Dietro un volto c’è una storia. Per Sophie Mayanne la storia è dietro una cicatrice.
Un segno indelebile della pelle che non si può cancellare o rimuovere. C’è chi sceglie di tatuarsi imprimendo così sulla propria pelle un messaggio, un significato che non lo abbandonerà mai. Anche chi ha una cicatrice, più o meno visibile sul proprio corpo, ogni volta che la guarderà ricorderà il significato che ha avuto nella sua vita.
La differenza? Le cicatrici, rispetto ai tatuaggi non si scelgono. Oggi per lo meno le cose stanno così, ma se andiamo un po’ indietro nel tempo forse stupirà scoprire che tatuaggi e cicatrici hanno in comune più di quanto si pensa.
Gli antichi romani credevano fortemente nella purezza del corpo umano, ragione per la quale il tatuaggio era proibito e diventa lo strumento utilizzato per marchiare criminali e condannati a morte. Un segno che identificava chi non si voleva adeguare alle norme della società. Un segno che nessuno sceglieva, ma che altri imponevano. Non molto diverso allora da una cicatrice, no?

Da sempre spaventati da chi si mostra con un aspetto differente dal nostro. Sapete la ragione qual è? Abbiamo tutti paura di ciò che non conosciamo e che non ci somiglia. La fotografa Sophie Mayanne ha superato da tempo questo timore trasformandolo in curiosità. Il sorriso e le pose in cui Sophie si mostra sul suo profilo Instagram lanciano un messaggio chiaro.
Non siamo di fronte a una ragazza che si preoccupa di postare foto che fingono un corpo che non ha. Non è magra, non è bionda e non ha un fisico proporzionato. Vi risulta essere un problema?
A me no, per la nostra società forse sì…Quel che è certo è che i filtri di Instagram stanno cadendo. Giù la maschera e giù il filtro quando si parla della body positivity come il trend del momento. A mio parere non dovrebbe essere un trend, ma una cosa così normale da riuscire a diventare una bella e noiosa abitudine. Solo cadendo nella banalità, un corpo che non rientra nei canoni estetici imposti dalla società può essere davvero accettato e non etichettato come diverso.

E il progetto fotografico Behind The Scars vuole fare proprio questo. Aprire un profilo social dove è normale postare la foto di un volto che non è perfetto. La foto di un corpo visibilmente segnato da cicatrici e macchie che non possono non saltare all’occhio delle persone che lo guardano.
Behind The Scars è una campagna fotografica che celebra cicatrici di tutte le forme e dimensioni, ma soprattutto le incredibili storie dietro questi segni. Sophie Mayanne dall’aprile 2017 ha catturato oltre 400 ritratti e storie che incoraggiano molti uomini, donne e bambini ad abbracciare la pelle in cui si trovano.
Dalle cicatrici chirurgiche agli incidenti: ogni foto è un atto di amore per se stessi, accettazione e sfida. Le foto postate su @behindthescars_ vengono raccontate nelle didascalie direttamente dalla voce dei protagonista degli scatti.
Ciao a tutti! Sono Tessa e sono nata con una voglia sul viso dovuta alla sindrome di Sturge Weber, Ah sì e sono anche cieca dall’occhio destro. Ma niente paura, posso fare quasi tutto e lo condividerò con voi. Oltre a questo, sono nata e cresciuto ad Amsterdam, in Olanda. Amo i libri, i documentari, la scrittura, lo yoga e molto altro.
Ciò che stupisce è il tono leggero, ironico e diretto con cui i protagonisti della serie fotografica raccontano le loro storie. Le loro cicatrici in questo modo non sono più qualcosa da guardare con paura o dispiacere, ma un tratto distintivo che li rende unici. Volti che non sembrano per nulla a disagio di fronte all’obiettivo. Forse a disagio dovrebbe sentirsi chi di fronte a queste foto non riesce ad andare oltre. Oltre le cicatrici.
You might also like
More from Beauty
Come scegliere il colore giusto del correttore?
Il correttore è uno di quei prodotti che possono cambiare completamente il risultato di un makeup: un alleato strategico capace …
PURAAI, dal Giappone arriva una storia tutta italiana di sneakers di design eco-friendly. Che profumano già di MUST.
Navigando sul web, da un po' di tempo, ci siamo imbattuti in questo nuovo brand di sneakers, Puraai, che ha …
Louis Vuitton Manufactures: dietro le quinte del mondo Vuitton
Louis Vuitton Manufactures, pubblicato da Assouline: è un libro che racconta atelier e artigiani, apre una porta sul loro lavoro, …


