Eccoci tornati alla nostra rubrica settimanale che punta una lente d’ingrandimento sui migliori Tattoo Artists della scena italiana ed internazionale!

Questa settimana, in particolare, vi faremo conoscere 3 artisti della nostra amata Penisola, 2 dei quali proveniente dalla Campania.
Perché ormai un “ago sulla pelle”, equivale ad un “pennello su una tela bianca”… e noi di Wait lo sappiamo bene!
@antikorpo
Dovrebbe tatuare la Regina Elisabetta…
Scherzi a parte, Andrea Lanzi, classe 1974, è in arte Antikorpo!
Un nome, una leggenda; perché i suoi tatuaggi hanno letteralmente fatto il giro del mondo e sono apprezzati a livello internazionale.
Cremonese d’origine, Andrea ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Brescia e la sua carriera è divisa tra tatuaggi e gallerie d’arte.
Lui, infatti, a differenza di altri Tattoer, non si limita a “decorare” i corpi delle persone, ma è anche piuttosto affermato come pittore e scultore.
Lo stile parla da solo: colori accesi e vivaci, immagini provocatorie al limite del surreale.
Cartoni, film, fumetti… tutto ciò che parla d’arte sembra influenzarlo.
Vediamo sul suo profilo immagini piuttosto conturbanti ed è impossibile distogliere lo sguardo, il suo marchio di fabbrica? Il cervello!
Se siete a Milano, non possiamo non segnalarvi che Andrea, insieme ad un team di colleghi, ha realizzato un progetto dal nome Hive Tattoo Art Gallery, dove potete sia ammirare i suoi quadri che farvi tatuare, ovviamente con il giusto preavviso…
@elnigro
Welcome to the dark side.
Un bel “salto nel vuoto“, rispetto alle immagini che vi abbiamo mostrato precedentemente, era quello che ci voleva per presentarvi El Nigro.
Marco, in arte El Nigro, è un ragazzo di Napoli, classe 1982.
I suoi disegni sono macabri, ve ne eravate accorti? La verità è che nascondono una malinconia e un esistenzialismo che mette i brividi.
La morte fredda e NERA, domina le sue opere d’arte così tristemente belle.
In un’intervista per Tatto Magazine, Marco ha dichiarato:
Amo il cinema in generale, qualsiasi genere, ma ho un debole per gli horror fatti bene e il neorealismo italiano in bianco e nero. Le fotografie d’epoca sono un’altra grande passione, dalle cabinet cards vittoriane ai dagherrotipi, alle foto dei primi del Novecento.
Poche frasi per capire da dove arriva l’ispirazione per i suoi Tattooes, anche se forse era già chiaro.
@lino_ozon
Quando ho visto per la prima volta il profilo IG di Lino Ozon, ammetto di aver avuto dei seri dubbi… sono fotografie in bianco e nero o tatuaggi?
Il mago del realismo, c’è da ammetterlo.
I corpi che tatua sono come dei muri bianchi e non è una casualità!
Pasquale Cozzolino, San Giorgio a Cremano (NA), dal 1993 è Ozon.
Nasce come writer, e per anni si cimenta nella realizzazione di murales, finché non incontra la macchinetta per i tatuaggi e se ne innamora.
Il suo stile preferito è senz’altro il realismo “black and grey”.
Così, un pò come quando realizzava i suoi dipinti sui palazzi delle città nell’hinterland napoletano, oggi disegna sui corpi delle persone, rendendoli delle opere d’arte viventi.
Se ti è piaciuto questo articolo, dai un’occhiata ai 3 Tattoo Artist della scorsa settimana!
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