Camilla Bianchi – Wait! Fashion https://www.waitfashion.com Talenti e avanguardie creative Tue, 20 Feb 2024 14:58:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.3 Olecrab è la nuova linea luxury di Paloma Barcelo’, distribuita da Showroom 999 https://www.waitfashion.com/olecrab-la-nuova-linea-luxury-paloma-barcelo-distribuita-showroom-999/ https://www.waitfashion.com/olecrab-la-nuova-linea-luxury-paloma-barcelo-distribuita-showroom-999/#respond Wed, 30 Jun 2021 08:21:35 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=112961 Paloma Barcelo’ dà vita ad ‘Olecrab’,  la nuova linea di scarpe e accessori di lusso, affidando a Showroom 999 la distribuzione europea. Dopo gli ormai noti successi di Paloma Barcelo’, il brand spagnolo decide di lanciare una nuova linea super esclusiva […]

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Paloma Barcelo’ dà vita ad ‘Olecrab’,  la nuova linea di scarpe e accessori di lusso, affidando a Showroom 999 la distribuzione europea.

Dopo gli ormai noti successi di Paloma Barcelo’, il brand spagnolo decide di lanciare una nuova linea super esclusiva dedicata ai Top Shops.

Spring Summer 2021

Stiamo parlando di una label di lusso molto attenta all’impatto ambientale che utilizza materiali di ricerca 100% naturali e riciclati.

Olecrab nasce nella primavera 2020 dopo due anni di riflessione e un’eredità familiare di oltre 50 anni dedicati al settore delle calzature di lusso, collaborando con le maison più importanti al mondo i cui livelli di esigenza hanno permesso oggigiorno di migliorare e mantenere ottimi standard di compromessi e qualità.

Spring Summer 2021

L’obiettivo di Olecrab è presentare collezioni di calzature, borse e accessori che innalzino in modo inclusivo il vero lusso, reale e non esclusivo.

In un mondo in cui, finalmente, ci si sta orientando sempre di più verso il sostenibile, Olecrab dimostra che si possono creare collezioni di proposta, raffinate e dal design innovativo pur rimanendo molto fedeli al sostenibile.

Sin dalla prima uscita del marchio nel mercato del fashion business, per la distribuzione europea è stato scelto Showroom 999 di Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich, che hanno creduto fin da subito in questo nuovo progetto.

L’unione tra il team creativo del gruppo Spagnolo, guidato da Manuel Barcelo’ e le consolidate strategie commerciali della crew di Showroom 999 generano forte interesse e alte aspettative tra i più importanti retailers del sistema moda.

Non resta dunque che aspettare l’uscita della prossima collezione Spring Summer 2022 presentata a partire da inizio Luglio in Via Archimede 10 – Milano negli spazi di 999.

Spring Summer 2021

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INFO & CONTACTS

Olecrab: www.olecrabcollection.com

Showroom 999: www.999showroom.com

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Verguenza, il brand del momento amato dalle influencer, sceglie Showroom 999 https://www.waitfashion.com/verguenza-brand-del-momento-amato-dalle-influencer-sceglie-showroom-999/ https://www.waitfashion.com/verguenza-brand-del-momento-amato-dalle-influencer-sceglie-showroom-999/#respond Wed, 23 Jun 2021 12:35:45 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=112388 Sofia Marsili, la designer di Verguenza, affida la distribuzione del suo marchio a Showroom 999 Dall’amore nostalgico per gli anni ’70 e dalla passione per il rock, nasce Verguenza: brand 100% made in Italy, irriverente e senza tempo.   Visualizza […]

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Sofia Marsili, la designer di Verguenza, affida la distribuzione del suo marchio a Showroom 999

Dall’amore nostalgico per gli anni ’70 e dalla passione per il rock, nasce Verguenza: brand 100% made in Italy, irriverente e senza tempo.

 

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Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

La Founder e Direttrice Creativa, Sofia Marsili, a soli 24 anni ha lavorato come Product Manager nell’ Headquarter di Zara per l’intero mercato italiano e ha conseguito due lauree in Business e Marketing.

Nel 2020 decide di dare vita a Verguenza, iniziando a creare abiti che scoprono il corpo e lo rendono elegantemente sensuale in grado di esaltare il rispetto per la donna e per il proprio corpo.

Il brand ha riscosso molto successo fin da subito, attirando l’attenzione di moltissime influencer e figure di rilievo del fashion system: da Chiara Ferragni a Georgina Rodrìguez, passando per Lotta Lavanti e Anna VR Cleveland.

Dopo un’accurata selezione, per la collezione Spring Summer 2022, Verguenza entra ufficialmente a fare parte del ricco portafoglio di Showroom 999 di Angelo Dall’Osso, che comprende, tra i vari brand, Paloma Barcelo’Via Roma 15, Silvano SassettiOlecrab di cui vi parleremo la prossima settimana …

L’importante background di Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich, specializzato in vendita B2B dell’accessorio, si amplia ora entrando con Verguenza nel mercato dell’abbigliamento andando a gestire la distribuzione worldwide del brand.

Showroom 999 batte i tempi aprendo le porte ai buyers già dai primi giorni di Giugno. Per la Campagna Vendita Spring Summer 2022 le collezioni saranno disponibili fino alla fine di Luglio solo su appuntamento.

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INFO E CONTATTI

Verguenza: www.verguenza.it

Showroom 999: www.999showroom.com

 

 

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Intervista ad Hanna e Antonio, Founder e Direttore Creativo di Vaderetro https://www.waitfashion.com/interview-with-antonio-founder-and-creative-director-of-vaderetro/ https://www.waitfashion.com/interview-with-antonio-founder-and-creative-director-of-vaderetro/#respond Mon, 24 May 2021 07:26:32 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=109684 Vaderetro: un brand che oscilla tra moda, arte cultura e ricerca del passato Abbiamo incontrato Antonio ed Hanna, Founder e Direttori Creativi di Vaderetro che ci hanno raccontato della nascita e della veloce affermazione che il brand ha avuto in […]

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Vaderetro: un brand che oscilla tra moda, arte cultura e ricerca del passato

Abbiamo incontrato Antonio ed Hanna, Founder e Direttori Creativi di Vaderetro che ci hanno raccontato della nascita e della veloce affermazione che il brand ha avuto in meno di un anno dalla sua nascita.

Vaderetro non è solo moda, è anche arte e cultura; è uno stile di vita che seleziona, riscopre e ripensa a quello che una volta era l’essenziale del guardaroba reinventando il passato per creare un nuovo presente.

Hai voglia di raccontarci il vostro background?

Iniziamo con il dire che non abbiamo mai studiato moda. Hanna ha studiato lingue e business management a Parigi, ha lavorato presso Yves Saint Laurent e brand francesi come buyer ed assistant product manager. Io ho lavorato per 11 anni nello settore moda retail a Londra, coprendo diversi ruoli nei vari departments (dall’amministrativo, al commerciale, al logistico) per Armani, Prada, Vivienne Westwood, Louis Vuitton.

Da dove nasce il desiderio di dare vita ad un brand?

L’idea di un progetto insieme è nata a Londra, dove ci siamo conosciuti. In seguito, il seme è germogliato in totale “isolamento” in Marocco, dove ci siamo trasferiti per circa 1 anno, per concretizzarsi interamente in Italia, dove abbiamo lanciato il brand “Vaderetro” lo scorso agosto.

Dare vita a un brand è quasi stato naturale. Alla fine, siamo cresciuti nell’ambiente dell’abbigliamento e di conseguenza ci eravamo già immaginati come sarebbe potuta essere la nostra linea, il nostro mondo.
Avendo sempre lavorato a contatto con il “prodotto” in sè, vero e proprio, abbiamo sempre un rapporto abbastanza cinico e deciso quando si tratta di creare e sviluppare dei capi.

Analizzando attentamente il settore, ci siamo resi sempre più conto che spesso ci si sforza troppo nella ricerca di “creare the new trend”, la cosa “never seen before”. Con il progetto Vaderetro abbiamo semplicemente scelto di bypassare questa parte “effimera”, dove ognuno esalta se stesso per qualcosa che in realtà, spesso, non ha creato e semplicemente basarci su qualcosa di già esistente e riproporlo secondo la nostra visione.

“Vaderetro” è il nome che avete scelto per il vostro brand… Da dove deriva la scelta di questo nome?

Vaderetro, dal latino, “tornare indietro” è un nome in cui si sintetizza l’essenza del brand. Il nostro mondo riporta in vita elementi del passato, sia capi che movimenti culturali e storici. Non ci proclamiamo come brand “retro-garde” poiché il passato è fonte d’ispirazione ma è anche importante per noi tenere un occhio nel presente.

Quali sono le principali ispirazioni delle vostre collezioni? Quale target volete raggiungere?

Prima di realizzare le nostre capsule, passiamo anche mesi ad analizzare, studiare l’epoca scelta e le sue sub-culture, movimenti artistici, eventi storici rilevanti per farsi che la realizzazione finale possa far immergere, il più possibile, chi osserva nello zeitgeist dell’epoca scelta. Senza dimenticare l’arricchimento culturale personale che si acquisisce durante il processo di studio e creazione.

Ad esempio, nel secondo Capitolo delle nostre “Memorie”, ovvero nella SS21, esploriamo e approfondiamo il tema dell’immigrazione – un tema molto attuale nel panorama mondiale che non risparmia l’Italia, ed abbiamo esplorato più precisamente la storia dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti. La capsule si focalizza sul fiorire della cultura italo-americana negli anni ’50 / ’60. Per farlo, abbiamo ripensato alla persistenza dell’identità etnica tra gli italoamericani di seconda generazione attraverso una fittizia trattoria familiare nel centro di Little Italy: Ria Rosa’s. Il messaggio che volevano soprattutto diffondere con questa mini collezione era semplicemente ricordare, e da li il titolo della campagna “Do not forget about it”, che viviamo in un contesto dove c’è la caccia all’immigrato, in lui viene riconosciuta la causa ed il problema del nostro malessere quotidiano, ma abbiamo dimenticato che anche noi, non molto tempo fa, partivamo all’avventura, a bordo di barconi alla ricerca di una vita migliore.

O come il tema affrontato nell’ultima collezione AW21, LA BONNE AVENTURE, dove abbiamo sviluppato l’intero mood sugli usi, costumi e tradizioni della cultura Roma. Un’altra etnia che purtroppo, a causa del bigottismo presente nella nostra società, ha solo connotazioni negative e pregiudizi totalmente distorti ed infondati.

Siete stati protagonisti di diversi eventi come Who is on next, Altaroma e Pitti Award… Quali benefici hanno portato? Hanno dato una svolta al vostro marchio?

Abbiamo avuto queste fantastiche opportunità durante un periodo mondiale piuttosto scuro. Ci hanno dato la possibilità di poter condividere il nostro lavoro e la nostra visione. Sicuramente ci ha permesso di affermarci come brand emergente in Italia e nel mondo. Dopo solo un anno di “vita” siamo fieri di esserci affermati in maniera piuttosto forte nel mercato asiatico, soprattutto in Giappone e Korea del Sud.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Si sogna ogni giorno di più. Ne abbiamo tanti. Un progetto short term sarebbe di essere riconosciuti ed affermarci anche sulla scena Europea, soprattutto a livello commerciale e di distribuzione. Un progetto futuro a lungo termine sarebbe non solo di limitarsi semplicemente allo sviluppo di capi d’abbigliamento, ma estendere e sviluppare il progetto anche in altri campi (arredamento, arte, gastronomia etc.)

Tre consigli per i giovani designer che vogliono affermarsi nel mondo fashion?

1. Credere in se stessi a prescindere da quello che si dice intorno. Tanti avranno opinioni, consigli da darti. Ma non c’è più giusta voce di quella che si trova dentro. Bisogna solo ascoltarla.
2. Sognare è bello però bisogna agire. Lavorare tanto, sacrificare molto. La fortuna e il talento sono l’1%.
3. Circondarsi di figure professionali e competenti.

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INFO E CONTATTI

Sito Web: www.vaderetrolab.com

Instagram: @vaderetro_

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Intervista a Federica Tosi, Founder e Designer dell’omonimo brand https://www.waitfashion.com/intervista-federica-tosi-founder-designer-dellomonimo-brand/ https://www.waitfashion.com/intervista-federica-tosi-founder-designer-dellomonimo-brand/#respond Mon, 03 May 2021 15:04:07 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=108992 Federica Tosi: la designer del brand ci racconta la sua storia Abbiamo incontrato Federica Tosi, Founder e Direttrice Creativa del suo omonimo brand. Nata a Roma, Federica intraprende la carriera come Designer iniziando con una linea di gioielli fino ad […]

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Federica Tosi: la designer del brand ci racconta la sua storia

Abbiamo incontrato Federica Tosi, Founder e Direttrice Creativa del suo omonimo brand. Nata a Roma, Federica intraprende la carriera come Designer iniziando con una linea di gioielli fino ad arrivare nel 2016 a realizzare una collezione completa di ready-to-wear ed accessori. Incuriosisti dalla sua storia e dalla sua vita da imprenditrice abbiamo voluto approfondire la sua conoscenza facendole alcune domande.

Spring Summer 2021 Collection

Ciao Federica, grazie di aver accettato il nostro invito! Hai voglia di raccontarci un po’ di te e del tuo background?
Da dove nasce la tua passione per la moda e la volontà di avere un brand tutto tuo?

La mia passione per la moda è qualcosa che ho da sempre, da quando ho memoria. Sono partita dalla collezione di gioielli e poi, nel 2016, è nato il brand di abbigliamento e accessori “Federica Tosi” con uno spirito profondamente innovativo, smart, glamour e chic, con accenti sporty e accenni al mix and match.

Spring Summer 2021 Collection

Da dove prendono ispirazione le tue collezioni?

Le mie collezioni si ispirano alla vita che mi circonda, alle persone e alle situazioni che incontro ogni giorno: l’estetica della contemporaneità. Può trattarsi di una donna che incontro per strada e mi colpisce, un particolare di un’opera d’arte che vedo o da uno dei miei viaggi dove vengo catturata dal fascino dei luoghi.

Spring Summer 2021 Collection

A che tipologia di donna si rivolge il tuo brand?

La donna a cui mi rivolgo è una donna contemporanea, determinata e sicura di sè. E’ una donna con molti impegni e interessi, che ama prendersi cura di sè, sentirsi bella e a proprio agio. I miei capi vogliono proprio rispondere a questo bisogno e desiderio delle donne, sono capi versatili che si possono adattare ai diversi momenti ed esigenze della giornata, dalle occasioni più formali durante le ore lavorative fino a quelle serali più eleganti.

Spring Summer 2021 Collection

Federica Tosi è un marchio che veste attori ed influencer tra cui anche Chiara Ferragni.. Come influisce il supporto e la spinta data da personaggi pubblici di questo calibro?

Collaboro con numerose celebrities e influncers ed è bellissimo interpretare le diverse personalità di ognuna con le mie creazioni, insieme alle loro stylist. Credo che sia molto importante il supporto di queste “ambassador” del marchio che si fanno a loro volta interpreti del mio stile e del mio messaggio. E’ uno scambio creativo reciproco davvero stimolante e importante.

Come credi si stiano evolvendo il gusto e lo stile in particolare nella moda femminile?

Credo che la situazione dell’ultimo anno e mezzo abbia portato tutti a riflettere, sia sulle modalità produttive che sui contenuti estetici delle collezioni. Il DNA del mio brand è da sempre concentrato su capi essenziali con dettagli ricercati e con un twist fashion e questa sarà la strada che porterò avanti con sempre maggiore focus.

Credo che questo corrisponda anche all’evoluzione del gusto e dello stile della moda femminile. C’è tanta voglia di sognare e tornare alla socialità, ma credo che gli eccessi del passato siano qualcosa di superato e che non tornerà. La riduzione degli sprechi, la sostenibilità, l’acquisto più responsabile di capi duraturi e non da utilizzare per una sola occasione e poi mai più: credo che la pandemia ci abbia insegnato anche tutto questo e che sia una lezione da non dimenticare mai.

Chiara Scelsi in Fall Winter 2021 Collection – Preview

Al giorno d’oggi moltissimi giovani aspirano a diventare fashion designers e riuscire a gestire un marchio di moda, che consigli possiamo dare a chi ci sta leggendo?

Il mio consiglio è quello di studiare molto e di capire bene il dietro le quinte del mondo della moda, ci vuole molta tenacia e determinazione, essere curiosi, mettersi in discussione, cercare nuove idee e suggestioni rimanendo però coerenti con la propria estetica di riferimento. Credo che evoluzione e coerenza debbano sempre andare di pari passo, una senza l’altra non basta, anzi diventa un limite piuttosto che una risorsa.

Chiara Scelsi in Fall Winter 2021 Collection – Preview

Qual è il tuo sogno nel cassetto e quali sono i tuoi progetti futuri?

Il mio sogno, e il mio impegno quotidiano, è quello di creare un brand riconoscibile e duraturo, fondato su valori solidi e concreti. Tra i miei progetti più significativi c’è l’accelerazione dell’internazionalizzazione del brand che, dopo essersi ben radicato e posizionato in Italia dove è distribuito nelle migliori fashion boutiques multibrand, ha iniziato un percorso di sviluppo anche all’estero.

Chiara Scelsi in Fall Winter 2021 Collection – Preview

 

MORE INFO

Website: www.federicatosi.it

Instagram: @federicatosi

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Scopri di più nella nostra sezione dedicata alle interviste!

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Tutte le Yeezy in uscita https://www.waitfashion.com/tutte-le-yeezy-uscita/ https://www.waitfashion.com/tutte-le-yeezy-uscita/#respond Tue, 27 Apr 2021 20:26:33 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=108777 Ecco a voi la lista completa di tutte le Yeezy in uscita nei prossimi mesi Sono stati finalmente svelati i modelli di Yeezy in uscita che vedremo entrare sul mercato nei prossimi mesi. Adidas e Kanye West non smettono di […]

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Ecco a voi la lista completa di tutte le Yeezy in uscita nei prossimi mesi

Sono stati finalmente svelati i modelli di Yeezy in uscita che vedremo entrare sul mercato nei prossimi mesi. Adidas e Kanye West non smettono di stupirci con nuove shapes e nuove colorway… Ecco a voi tutti i dettagli delle prossime release, stay tuned!

Yeezy 500 “Enflame”

Data di Uscita: 8 Maggio, 2021

Prezzo: $200

Yeezy 500 High “Sumac”

Data di Uscita: 17 Maggio, 2021

Prezzo: $220

Yeezy 500 High “Tactile Orange”

Data di Uscita: 17 Maggio, 2021

Prezzo: $220

Yeezy QNTM “Flash Orange”

Data di Uscita: 22 Maggio, 2021

Prezzo: $250

Yeezy Foam RNNR “Mineral Blue”

Data di Uscita: 29 Maggio, 2021

Prezzo: $80

Yeezy Foam RNNR “Sand”

Data di Uscita: 29 Maggio, 2021

Prezzo: $80

Yeezy BOOST 380 “Alien Blue”

Data di Uscita: 31 Maggio, 2021

Prezzo: $230

Yeezy BOOST 700 MNVN “Bright Cyan”

Data di Uscita: 7 Giugno, 2021

Prezzo: $220

Yeezy BOOST 700 “Enflame Amber”

Data di Uscita: 11 Giugno, 2021

Prezzo: $240

Yeezy 500 “Taupe Light”

Data di Uscita: 19 Giugno, 2021

Prezzo: $200

Yeezy Slides

Data di Uscita: 21 Giugno, 2021

Prezzo: $60

Yeezy BOOST 350 v2 Mono Pack

Data di Uscita: 24 Giugno, 2021

Prezzo: $220

Yeezy 450 “Dark Slate”

Data di Uscita: 25 Giugno, 2021

Prezzo: TBC

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Se ti è piaciuto questo articolo, dai un’occhiata anche all’articolo Tutte le Nike Dunk in uscita nel 2021 !

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Tutte le Nike Dunk in uscita nel 2021 https://www.waitfashion.com/tutte-le-nike-dunk-uscita-nel-2021/ https://www.waitfashion.com/tutte-le-nike-dunk-uscita-nel-2021/#respond Thu, 15 Apr 2021 20:30:18 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=98183 Ecco a voi la lista completa di tutte le Nike Dunk in uscita nel 2021 … e per tutti i modelli dalla primavera 2022 in poi andate qui. La Nike Dunk è stata sicuramente tra i rilanci meglio riusciti di […]

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Ecco a voi la lista completa di tutte le Nike Dunk in uscita nel 2021
… e per tutti i modelli dalla primavera 2022 in poi andate qui.

La Nike Dunk è stata sicuramente tra i rilanci meglio riusciti di Nike attirando sia i cultori delle sneakers sia il mondo del fashion grazie alle sue shapes timeless e alla ricca scelta di accostamenti di colore. Nel 2021 ci aspettano tante altre colorways pronte a soddisfare ogni tipo di gusto: dai colori più tenui a colori più sgargianti. Di seguito la lista delle release.

Nike Dunk Low Peace

Data di Uscita: 2021

Nike Dunk Low Metallic Leather

Data di Uscita: 2021

Nike Dunk High Dark Sulfur

Data di Uscita: 2021

Prezzo: $110

Nike Dunk High With/Black – University Red

Data di uscita: 2021

Prezzo: $110

Nike Dunk Low “FREE.99”

Data di Uscita: Summer 2021

Prezzo: $110

Nike Dunk Low SE “Easter”

Data di uscita: 29 Aprile, 2021

Prezzo: $110

Scopri di più su queste sneakers, qui

Nike Dunk Low Women’s “Photon Dust”

Data di uscita: 27 Aprile, 2021

Prezzo: $100

 

Nike Dunk Low “Lemon Drop”

Data di uscita: 24 aprile 2021

Prezzo: $100

Nike Dunk Low “Spartan Green”

Data di uscita: 21 Aprile, 2021

Prezzo: $100

Ancora un’altra ri-edizione per queste “Spartan Green”, che quest’anno saranno disponibili in versione low. Il verde bottiglia unito al bianco conferisce a queste sneakers un appeal grintoso, ma di classe. Le Nike Dunk Low “Spartan Green” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low Women’s “Green Glow”

Data di Uscita: 16 Aprile 2021

Prezzo: $100

Nike Dunk Low “Michigan”

Data di uscita: 16 Aprile 2021

Prezzo: $100

La medesima colorway Michigan era uscita lo scorso Settembre 2020 in versione “High”; quest’anno invece sarà la volta delle Low in Blue Navy e giallo ocra. Le Nike Dunk Low “Michigan” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

 

Nike Dunk Low PRM “Medium Curry”

Data di uscita: 29 Marzo, 2021

Prezzo: $110

Sneakers dall’estetica molto ricercata: presenta due tessuti a contrasto e tre colorazioni diverse sugli stessi toni.
La pelle scamosciata usurata effetto “vintage” di color caramello, il bianco ottico e lo swoosh scamosciato color sabbia riportano ad un appeal contemporaneo con un gusto retrò. Le Nike Dunk Low PRM “Medium Curry” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low Women’s “Multi-color”

Data di uscita: 15 Marzo, 2021

Prezzo: $100

Nike Dunk High “Syracuse”

Data di uscita: 10 Marzo 2021

Prezzo: $110

Dopo l’uscita della versione “low” dello scorso Marzo 2020, ritorna la versione High della Dunk Syracuse. Questa colorway dall’arancione sgargiante e bianca sarà sicuramente un tocco di colore nelle nostre notti estive. Le Nike Dunk High “Syracuse” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk High “All-Star 2021”

Data di uscita: 9 marzo 2021

Prezzo: $110

Fanno parte della collezione All-Star 2021 e celebrano gli all-star weekend dell’NBA di questo 2021 che si terranno ad Indianapolis, Indiana.
La sneakers presenta una tomaia in verde menta opaca contrastata da dettagli e swoosh in pelle lucida nera, il tutto completato dal logo dell’NBA riportato sul tallone. Le Nike Dunk High “All-Stars 2021” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “City Market”

Data di uscita: 4 Marzo, 2021

Price: $110

Nike Dunk High “Vast Grey”

Data di uscita: 25 Febbraio, 2021

Prezzo: $110

Colorway dalle tonalità tenui sui toni del Cool Grey ed il Bianco diventerà sicuramente un evergreen facilmente matchabile con diversi tipi di outfit. Le Nike Dunk High “Vast Grey” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “Coast”

Data di uscita: 18 Febbraio, 2021

Prezzo: $100

Ecco invece una versione low con un azzurro Carolina audace e grintoso; da notare il dettaglio dello swoosh sia sulla linguetta sopra il tallone in giallo ocra a contrasto. Le Nike Dunk Low “Coast” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “UNLV”

Data di uscita: 18 Febbraio, 2021

Prezzo: $100

Questa variante ci offre invece un bell’accostamento di colori: l’university red molto sgargiante contrapposto al charcoal molto più opaco creano un’ottima resa ottica. Le Nike Dunk Low “UNLV” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “Hyper Cobalt”

Data di uscita: 18 Febbraio, 2021

Prezzo: $100

Blue Royal e Nero si sono sempre sposati a meraviglia, per concludere la sneakers una suola bianco ottico. Le Nike Dunk Low “Hyper Cobalt” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk High “Football Grey”

Data di uscita: 16 Febbraio, 2021

Prezzo: $110

Grazie all’accostamento del bianco panna e dell’azzurro carta da zucchero, queste sneakers acquisiscono un gusto molto sofisticato e ricercato. Le Nike Dunk High “Football Grey” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk High “Team Red”

Data di uscita: 11 Febbraio, 2021

Prezzo: $100

Sulla stessa lunghezza d’onda delle “Spartan Green”, queste “Team Red”, grazie al Burgundy, rievocano le stesse vibes. Le Nike Dunk High “Team Red” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “Orange Peel”

Data di uscita: 10 Febbraio, 2021

Prezzo: $100

Il rosa pastello unito al bianco dona un tocco molto soave a queste sneakers, rendendole un preludio alla primavera e ricordando la fioritura dei mandorli in fiore. Le Nike Dunk Low “Orange Peel” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Ambush x Nike Dunk High “Active Fuchsia”

Data di uscita: 4 febbraio 2021

Prezzo: $180

Per questa seconda colorway della collaborazione Ambush x Nike Dunk , possiamo notare il gioco di proporzioni riuscito alla perfezione della designer di Tokyo: lo swoosh ingrandito che fuoriesce dalla sneaker dona un effetto dinamico alla scarpa.
Pe quanto riguarda la colorazione, è stata scelta un’unica tonalità di colore:il fucsia, riportato però in due materiali diversi: uno satin ed uno più opaco. Le Ambush x Nike Dunk High “Active Fuchsia” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk High “Notre”

Data di uscita: 21 Gennaio, 2021

Prezzo: $120

Una collaborazione molto sofistica che nasce dal connubio fra Notre, negozio di sneakers iconico di Chicago, e Nike. Il gioco di contrasto fra la pelle scamosciata effetto bruciato in tortora e la pelle liscia in bianco ottico dona senza dubbio eleganza a queste sneakers. E se è vero che il diavolo si nasconde nei dettagli, i lacci effetto zig ziga in rosso non passano di sicuro in secondo piano. Le Nike Dunk High “Notre” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

Nike Dunk Low “Black/White”

Data di uscita: 14 Gennaio, 2021

Prezzo: $100

La colorway di sneakers più classica ed intramontabile: bianco e nero, per non avere troppi pensieri di accostamento. Le Nike Dunk Low “Black/White” saranno disponibili sul sito di Nike SNKRS

 

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Sacai x Nike Vaporwaffle “Sail” https://www.waitfashion.com/sacai-x-nike-vaporwaffle-sail/ https://www.waitfashion.com/sacai-x-nike-vaporwaffle-sail/#respond Thu, 08 Apr 2021 17:09:13 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=107257 Release Alert! new Sacai x Nike Vaporwaffle is coming Tra le varie release in programma per questo 2021, oggi vi presentiamo le foto ufficiali della Sacai x Nike Vaporwaffle nella colorazione “Sail”. La tomaia è realizzata in nylon bianco mentre […]

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Release Alert! new Sacai x Nike Vaporwaffle is coming

Tra le varie release in programma per questo 2021, oggi vi presentiamo le foto ufficiali della Sacai x Nike Vaporwaffle nella colorazione “Sail”.

La tomaia è realizzata in nylon bianco mentre lo Swoosh principale è in pelle e viene parzialmente coperto da un secondo Swoosh bianco stampato che crea il primo dettaglio “effetto raddoppiato”. Anche le linguette in nylon sono doppie: una presenta il marchio Nike mentre l’altra quello Sacai.

A completare le caratteristiche di queste sneakers Sacai x Nike sono i doppi lacci bianchi, il logo nero stampato sul retro e infine l’iconico dettaglio dell’intersuola in schiuma bianca. Sul fondo, il look è completato dalla classica suola in gomma.

Oltre a questa colorway “Sail”, nel corso dell’anno la Vaporwaffle verrà rilasciata anche nelle colorway “Black/Gum” e “Dark Iris”. Questa sneaker inoltre è stata anche ripresa da Jean Paul Gaultier, che ne ha creato una versione high-top.

La data del lancio della Sacai x Nike Vaporwaffle “Sail” è ancora sconosciuta, ma i rumors dicono che la sneaker entrerà nel mercato più tardi questa primavera.

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Per maggiori informazioni sulle prossime sneakers’ releases, dai un’occhiata a Tutte le Nike Dunk in uscita nel 2021

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Kanye West: in arrivo la docuserie firmata Netflix https://www.waitfashion.com/kanye-west-arrivo-la-docuserie-firmata-netflix/ https://www.waitfashion.com/kanye-west-arrivo-la-docuserie-firmata-netflix/#respond Wed, 07 Apr 2021 15:10:29 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=107140 Netflix acquista il documentario sulla vita di Kanye West per 30 milioni di dollari Per la cifra di 30 milioni di dollari, Netflix si è aggiudicato il documentario sulla vita del rapper Kanye West. La docuserie sarà frutto del lavoro […]

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Netflix acquista il documentario sulla vita di Kanye West per 30 milioni di dollari

Per la cifra di 30 milioni di dollari, Netflix si è aggiudicato il documentario sulla vita del rapper Kanye West. La docuserie sarà frutto del lavoro e collaborazione tra i registi Clarence ‘Coodie’ Simmons e Chike Ozah con i TIME Studios.

Il documentario ripercorrerà gli ultimi 20 anni dell’artista trattando sia i successi discografici che gli aspetti personali di Kanye West come ad esempio il lancio del suo brand di moda, la lavorazione degli albumla corsa alla presidenza degli Stati Uniti nel 2020.

Il rapporto tra Clarence Simmons e il rapper sarà al centro della serie che racconterà la storia di Kanye dagli esordi come produttore fino all’ascesa come rapper e icona culturale. Ci sarà spazio anche per Donda West e l’impatto che la sua morte ha avuto nella vita di Kanye.

La docuserie utilizzerà diversi filmati originali e video personali, “casalinghi” realizzati da Kanye West e dalle persone a lui vicine, fra cui l’ormai ex moglie Kim Kardashian.

Non si ha ancora una data di uscita della serie, ma si vocifera che il lancio avverrà entro la fine del 2021.

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Lovegang x Kangol in arrivo l’8 Aprile https://www.waitfashion.com/lovegang-x-kangol-is-coming-8th-april/ https://www.waitfashion.com/lovegang-x-kangol-is-coming-8th-april/#respond Wed, 07 Apr 2021 08:12:17 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=107043 Roma e New York non sono mai state così vicine: in arrivo la collaborazione Lovegang x Kangol Dai vicoli di Trastevere alle strade di New York, un fil rouge unisce due brand dalle storie diverse ma dalla medesima radice: la […]

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Roma e New York non sono mai state così vicine: in arrivo la collaborazione Lovegang x Kangol

Dai vicoli di Trastevere alle strade di New York, un fil rouge unisce due brand dalle storie diverse ma dalla medesima radice: la cultura Hip Hop, dando vita alla collaborazione Lovegang x Kangol designed by Filippo Lancellotti.

Kangol sceglie il collettivo romano Lovegang formato da Ketama126, Pretty Solero, Franco126, Drone126, Asp126 e Ugo Borghetti come partner per il suo primo drop nel mercato italiano. Ciò che contraddistingue umanamente la Lovegang è questo senso di appartenenza d’ispirazione ASAP Mob.

Un legame che nasce nelle strade di Roma e si localizza nella scalinata dei 126 gradini che separa Trastevere da Monteverde. Lovegang è la trap, proiettata nel futuro, rimasticata in altri linguaggi.

Insieme i brand presentano una capsule collection esclusiva, in cui il design contemporaneo di Lovegang e l’attenzione al dettaglio propria del Made in Italy si fonde con lo stile di Kangol, da sempre brand iconico della cultura street ed urban US.

Da Notorius B.I.G. a Pretty Solero, da Obama ed Eminem a Franco126 e Ketama126: Roma e New York non sono mai state così vicine.

Questo connubio si ritrova nel bucket impermeabile – ormai must have della cultura e dello stile urban, nella giacca con tasca estraibile e nella hoodie che nasconde tasche tattiche.

La collaborazione LOVEGANG X KANGOL sarà disponibile online e in store a partire da Giovedì 8 Aprile.

 

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Nike x Travis Scott: in arrivo la nuova collaborazione https://www.waitfashion.com/nike-x-travis-scott-arrivo-la-nuova-collaborazione/ https://www.waitfashion.com/nike-x-travis-scott-arrivo-la-nuova-collaborazione/#respond Sat, 27 Mar 2021 16:07:25 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=106226 Nike x Travis Scott: la scarpa del 2021 sarà una Air Max 1 Dopo i festeggiamenti dell’Air Max Day di ieri 26 Marzo, sono girate in rete le prime foto in anteprima della prossima collaborazione Nike x Travis Scott. Le […]

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Nike x Travis Scott: la scarpa del 2021 sarà una Air Max 1

Dopo i festeggiamenti dell’Air Max Day di ieri 26 Marzo, sono girate in rete le prime foto in anteprima della prossima collaborazione Nike x Travis Scott.

Le informazioni a riguardo sono ancora molto poche, ma una cosa è certa: la sneaker oggetto della collaborazione sarà una Air Max 1.

La data della release è ancora sconosciuta, ma ci aspettiamo che i tempi d’attesa non saranno molto lunghi.

Stay tuned per i prossimi dettagli!

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NMD in total pink: torna la collaborazione Pharrell Williams x Adidas https://www.waitfashion.com/nmd-total-pink-the-pharrell-williams-x-adidas-collaboration-is-back/ https://www.waitfashion.com/nmd-total-pink-the-pharrell-williams-x-adidas-collaboration-is-back/#respond Wed, 24 Mar 2021 16:42:27 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=105938 Pharrell Williams x Adidas: è il turno della NMD in total pink Sono passati sette anni dalla prima collaborazione Pharrell Williams x Adidas e il 27 Marzo torneranno lanciando sul mercato una nuova sneaker: una Adidas NMD in total pink. La […]

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Pharrell Williams x Adidas: è il turno della NMD in total pink

Sono passati sette anni dalla prima collaborazione Pharrell Williams x Adidas e il 27 Marzo torneranno lanciando sul mercato una nuova sneaker: una Adidas NMD in total pink.

La costruzione Primeknit della tomaia offre una composizione traspirante e leggera, offrendo allo stesso tempo una forte tonalità di rosa e la scritta “HUMAN RACE” in giapponese ricamata sulla parte superiore della scarpa.

Anche i sistemi di lacci, le intersuole EVA plus e BOOST optano per la tonalità del rosa, offrendo un’opzione tonale perfetta per il periodo più caldo dell’anno.

Le sneakers saranno disponibili il 27 Marzo sull’app CONFIRMED.

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Air Max Day 2021: anteprima delle releases https://www.waitfashion.com/air-max-day-2021-releases-preview/ https://www.waitfashion.com/air-max-day-2021-releases-preview/#respond Wed, 24 Mar 2021 09:47:15 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=105791 Air Max Day 2021: ecco a voi tutte le nuove uscite Siamo agli sgoccioli, l’ Air Max Day è dietro l’angolo e presto Nike ci renderà partecipi di tutte le uscite e gli eventi digitali dedicati. Quest’anno assisteremo al ritorno di […]

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Air Max Day 2021: ecco a voi tutte le nuove uscite

Siamo agli sgoccioli, l’ Air Max Day è dietro l’angolo e presto Nike ci renderà partecipi di tutte le uscite e gli eventi digitali dedicati.

Quest’anno assisteremo al ritorno di diversi modelli iconici amati da ogni sneakerhead caratterizzati da colorways uniche e di conseguenza imperdibili. I drops in onore dell’Air Max Day inizieranno già giovedì e continueranno fino alla prossima settimana: di seguito i dettagli di tutte le release!

Nike Air Max 97 Swarovski “Polar Blue”

Data di uscita: 25 Marzo, 2021

Prezzo: €400

Nike Air Max Pre-Day

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €130

Scopri di più su queste nuove sneakers Nike, qui

Nike Vapormax EVO Triple Black

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €200

Nike Vapormax EVO White

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €200

Nike Vapormax EVO Anthracite

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €200

Nike Air Max 1 “Evolution Of Icons”

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €140

Nike Air Max 90 Bacon

Data di uscita: 26 Marzo, 2021

Prezzo: €140

Nike Air Max 95 “City Special / NYC”

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €170

Nike Air Max Up NYC

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Nike Air Max 90 Chicago

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €130

Nike Air Max 97 LA

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €170

Nike Air Max Plus Atlanta

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €170

Nike Vapormax Plus Atlanta

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €190

CLOT x Nike Air Max 1 “Kiss Of Death”

Data di uscita: 27 Marzo, 2021

Prezzo: €150

Nike Air Tuned Max

Data di uscita: 3 Aprile, 2021

Prezzo: €170

Nike Air Max 95 LeBron

Data di uscita: 4 Aprile, 2021

Prezzo: €170

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Nike presenta una nuova Sneaker: Nike Air Max Pre-Day https://www.waitfashion.com/nike-presenta-nuova-sneaker-nike-air-max-pre-day/ https://www.waitfashion.com/nike-presenta-nuova-sneaker-nike-air-max-pre-day/#respond Tue, 23 Mar 2021 15:32:49 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=105682 L’Air Max Day è alle porte e oggi vi presentiamo le Nike Air Max Pre-Day Il 26 Marzo, giorno dell’ Air Max Day è alle porte e ci sono molte novità in vista: oltre al ritorno di modelli iconici come […]

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L’Air Max Day è alle porte e oggi vi presentiamo le Nike Air Max Pre-Day

Il 26 Marzo, giorno dell’ Air Max Day è alle porte e ci sono molte novità in vista: oltre al ritorno di modelli iconici come Air Max 90 Bacon e CLOT Air Max 1, Nike ci propone nuove shapes come le Air Max Pre-Day che fanno il loro primo debutto in assoluto.

Queste sneakers nascono dalla necessità di rendere le produzioni sempre più eco-sostenibili. Ecco dunque che Nike ha ricavato una scarpa ottenuta interamente sfruttando materiali riciclati.

Alcuni dettagli di queste sneakers ricordano alcune caratteristiche di modelli passati: la tomaia, ad esempio, rimanda a quella di alcune sneakers amate dai corridori dei primi anni ’70, mentre i dettagli presenti sul tallone e sulla punta ricordano il più attuale modello Daybreak Type.

La suola, al contrario, grazie alla sua forma e al TPU nero lucido, assume un’ estetica più aggressiva.

Le Air Max Pre-Day presentano inoltre il logo Nike di ispirazione vintage abbinato ad un’audace colorway “Volt” e saranno disponibili a partire dal 26 Marzo presso diversi retailers selezionati al prezzo di $130.

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“The Timeless Desert”: L’editoriale di Marzo di Wait! Fashion https://www.waitfashion.com/the-timeless-desert-the-march-editorial-of-wait-fashion/ https://www.waitfashion.com/the-timeless-desert-the-march-editorial-of-wait-fashion/#respond Tue, 23 Mar 2021 12:48:16 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=105381 Milano e Riyadh si incontrano dando vita a “The Timeless Desert”, il nuovo editoriale di Wait! Fashion Il deserto è senza tempo, al di là del progresso o del cambiamento culturale. È in continua evoluzione, si trasforma in infinite bellissime […]

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Milano e Riyadh si incontrano dando vita a “The Timeless Desert”, il nuovo editoriale di Wait! Fashion

Top, Blouse and Shorts set: Maison Margiela ; Boots: MM6 Maison Margiela ; Earring: Paco Rabanne

Il deserto è senza tempo, al di là del progresso o del cambiamento culturale. È in continua evoluzione, si trasforma in infinite bellissime dune, ma rimane sempre lo stesso.

Top, Blouse and Shorts set: Maison Margiela ; Boots: MM6 Maison Margiela ; Earring: Paco Rabanne

Il 2021 è senza dubbio l’anno del digital. Tramite alcuni scambi di reactions alle stories di Instagram conosco Anastasia: scienziata e ricercatrice nutrizionista appassionata di moda.

Grazie ai gusti e alle passioni in comune prende forma in modo molto naturale questo progetto: un foto editoriale volto a trasmettere la pace e la vitalità del deserto: un luogo che sta a cuore a molte persone che, come lei, vivono in Arabia Saudita.

Windbreaker, Top and Boots: Maison Margiela ; Leggings: Junya Watanabe ; Sunglasses: Emilio Pucci

Jacket: Rick Owens ; Boots: Maison Margiela ; Hat: Peinhard Plank ; Sunglasses: Saraghina Eyewear

Anastasia, cosa ti ha portato in Arabia Saudita?

Sono venuta qui per la prima volta per lavorare come scienziato e ricercatore nel campo dell’obesità e nutrizione all’Università King Saud di Riyadh molti anni fa. Non ho pregiudizi sui luoghi, quindi mi sono totalmente lasciata andare e si è rivelato un periodo molto emozionante della mia vita. Poi me ne sono andata e sono tornata in un secondo momento per insegnare in un’altra università. È stato allora che ho incontrato mio marito (che è originario di qui). Ora è la terza volta che torno indietro: questo paese continua a tirarmi verso di sè e adoro quello che l’Arabia Saudita sta diventando giorno dopo giorno.

Cape, Top and Mules: Maison Margiela ; Pants: MSGM ; Sunglasses: Retrosuperfuture

Una volta che entri nel deserto, ne diventi parte; vieni assorbito fisicamente nella sua immensità e nel suo silenzio sempre vibrante.

Cape, Top and Mules: Maison Margiela ; Pants: MSGM ; Sunglasses: Retrosuperfuture

Come si vestono le persone lì?

In Arabia Saudita, i “dressing codes” dipendono dalla regione, poiché il paese è molto vasto. L’Arabia Saudita veste più colorato, meno coperto, mentre l’Arabia centrale, dove si trova la capitale, veste più di nero e molte donne si coprono il viso in pubblico. È una cultura molto complessa in cui non è possibile definire persone o comportamenti in base a ciò che indossano, cosa che spesso si pensa come nei paesi occidentali. Inoltre, il paese sta cambiando molto velocemente in diversi aspetti, compreso il modo di vestire. La maggior parte della popolazione saudita è costituita da giovani e sono loro che daranno forma allo sguardo del futuro.

Cape and Boots: Maison Margiela ; Skirt: Y/Project ; Top: Helmut Lang

Cape and Boots: Maison Margiela ; Skirt: Y/Project ; Top: Helmut Lang

Cosa ne pensi del mondo Fashion di oggi?

Penso che ci siano molti designer di talento e creativi, ma l’industria della moda deve rallentare. Vorrei vedere approcci più sostenibili, modi di lavorare più rilassati e pieni di gioia, per abbandonare questa isteria di correre contro il tempo.

Vorrei vedere anche più persone vestirsi bene e con più elementi di moda nella vita di tutti i giorni. La moda non è solo per le foto o un modo per dimostrare ricchezza, ma anche un processo creativo e parte della qualità della vita di qualcuno. Ci sono così tante opzioni oggi: seconda mano, marchi emergenti, saldi… Molte persone vogliono solo brillare ad una festa o ad un evento ed io non riesco a capire questa cosa. Fai moda per te stesso, come fai qualsiasi cosa per te stesso, non per piacere agli altri o per impressionare. La moda può essere anche tranquilla e radicata, può andare oltre un clamore.

Jacket and Sneakers: Maison Margiela ; Pants: MSGM ; Blouse: Dries Van Noten ; Sunglasses: Givenchy

Jacket and Sneakers: Maison Margiela ; Pants: MSGM ; Blouse: Dries Van Noten ; Sunglasses: Givenchy

Essere vivi, in un’immensità di silenziosa vitalità. Nel deserto, sei libero di essere qualsiasi cosa

Coat and pants: MM6 Maison Margiela ; Boots: Maison Margiela

Coat and pants: MM6 Maison Margiela ; Boots: Maison Margiela

 

CREDITI

Creative Direction: Camilla Bianchi | Anastasia Samara

Styling: Anastasia Samara

Photographer: Mustafa Radwan

Photo Editing | Lighting Director: Nicholas Garlisi

Curated by: Camilla Bianchi

 

Scopri di più nella sezione dedicata a foto e video editorali, cliccando qui

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Juun.J x Reebok: in arrivo una capsule collection e la Instapump Fury https://www.waitfashion.com/juun-j-x-reebok-instapump-fury-and-capsule-collection-are-coming/ https://www.waitfashion.com/juun-j-x-reebok-instapump-fury-and-capsule-collection-are-coming/#respond Thu, 18 Mar 2021 08:59:02 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=105067 La Instapump Fury è la nuova proposta della collaborazione Juun.J x Reebok Per la Primavera Estate 2021 torna Juun.J x Reebok, Il designer coreano sceglie di distaccarsi dal suo stile piuttosto eccentrico: sceglie infatti di mantenere la sua collaborazione con […]

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La Instapump Fury è la nuova proposta della collaborazione Juun.J x Reebok

Per la Primavera Estate 2021 torna Juun.J x Reebok, Il designer coreano sceglie di distaccarsi dal suo stile piuttosto eccentrico: sceglie infatti di mantenere la sua collaborazione con Reebok piuttosto semplice.

Per questa stagione i due marchi presentano la Instapump Fury in due colorazioni lucide e monocromatiche: in nero intenso e in blu.

La capsule collection non si ferma alla sneaker, infatti l’abbigliamento dà probabilmente un tocco in più alla collezione; i tagli sportivi vengono rivisitati dall’estro di Juun.J: le giacche a vento presentano tagli oversize per poi arrivare al berretto da baseball e alle calze.

Una prima versione arriverà in anteprima su Juunj.com il 18 marzo che sarà poi seguita da un lancio globale su Reebok.it e rivenditori selezionati a partire dal 1 aprile.

 

PRICELIST:

Sneakers: $250

Giacche: $500

Cappelli: $60

Calze: $30

 

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Intervista a Tara e Camille, founders del brand Miræ https://www.waitfashion.com/interview-with-tara-and-camille-founders-of-mirae-brand/ https://www.waitfashion.com/interview-with-tara-and-camille-founders-of-mirae-brand/#respond Wed, 17 Mar 2021 10:39:05 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=104637 Tara e Camille ci raccontano la storia del loro brand ecosostenibile: Miræ Abbiamo incontrato Tara e Camille, madre e figlia titolari del brand Miræ: un marchio francese che offre bellissimi capi a prezzi accessibili, perché l’eccesso non è nel loro stile. […]

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Tara e Camille ci raccontano la storia del loro brand ecosostenibile: Miræ

Abbiamo incontrato Tara e Camille, madre e figlia titolari del brand Miræ: un marchio francese che offre bellissimi capi a prezzi accessibili, perché l’eccesso non è nel loro stile. Non si vuole rivoluzionare la moda, ma semplicemente offrire ciò che si ama.

Ciao ragazze! Avete voglia di parlarci un po’ del vostro background?

Tara: Crescendo non volevo entrare nell’industria della moda; ad essere sincera non avevo idea che fosse nemmeno un’ industria! Volevo essere il prossimo Primo Ministro del Canada, volevo cambiare il mondo.

È stato solo quando mi sono trasferita a Parigi per continuare i miei studi in scienze politiche, che ho trovato la mia passione per la moda. Ho incontrato il padre di Camille, che aveva il suo marchio di abbigliamento maschile e mi sono innamorata del design. Abbiamo iniziato a collaborare, ho iniziato a disegnare abiti da donna e abbiamo fondato un marchio chiamato Tara Jarmon. Poi 3 anni fa Camille ed io abbiamo fondato il marchio davanti a un bicchiere di vino.

Camille: Sono cresciuta nel settore della moda, ma non pensavo di voler fare della moda il mio lavoro. Non mi sono mai sentita una persona “trendy”, quindi ho deciso di intraprendere un’altra strada.

Sono andato all’università negli Stati Uniti e poi ho ottenuto il mio primo lavoro presso un marchio di moda e-commerce… Inizialmente ero titubante, ma è stata un’esperienza che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire quante dinamiche e quanto lavoro si cela dietro ad un marchio di abbigliamento.

La tua vostra è una vera e propria azienda di famiglia, come ci si sente a lavorare tra madre e figlia?

Il nostro legame è cambiato molto nel corso degli anni, ma Miræ ha trasformato la nostra relazione in un’amicizia. È stato così divertente imparare l’ una dall’altra, ma anche guardarsi l’un l’altro e vedere gli affari crescere.

Cosa significa Miræ? Da dove viene la scelta di questo nome per il tuo brand?

Il nome Miræ è il culmine del mio nome Camille e del nome di Tara: il Mi di Camille, l’AR di Tara.

Abbiamo visto che Miræ non segue il calendario classico del fashion system, da dove nasce la scelta di lanciare 7 collezioni all’anno?

Abbiamo deciso di creare 7 collezioni all’anno con 20 pezzi reinventati. Nelle nostre passate esperienze con altri marchi ci trovavamo a presentare la nostra collezione invernale in piena estate e questo non era ciò che il cliente voleva o di cui aveva bisogno!

Quindi con Mirae abbiamo deciso di creare nella stagione per la stagione. È molto stressante ma sembra più olistico.

Sappiamo che tenete molto all’ecosostenibilità: dai tessuti alla creazione degli abiti. Credete di poter avere un marchio ecosostenibile al 100%?

Pensiamo che sia possibile essere un marchio eco-friendly/sostenibile. Dobbiamo tutti fare uno sforzo consapevole per migliorare questo mondo.

Ci stiamo adeguando a tutte le norme per diventare un marchio più sostenibile, ma chiediamo anche ai nostri clienti di fare lo stesso: dipende anche dai nostri clienti, dal modo in cui acquistano, indossano e si prendono cura dei loro capi.

“Less Waste” è un’iniziativa rivolta alla moda circolare, ci potete raccontare di più su questo progetto?

Vogliamo che sempre più persone facciano meno acquisti (suona strano lo sappiamo!), ma vogliamo che i nostri clienti si costruiscano da soli armadi timeless pieni di pezzi sostenibili che li facciano stare bene ma che aiutino anche l’ambiente. Vogliamo che possiedano pezzi che dureranno una vita e non solo una stagione.

Siamo rimasti affascinati dalla vostra ultima collezione “My Dream Hotel Lobby”. Qual è stata la tua principale ispirazione? Puoi raccontarci qualche retroscena della realizzazione?

La collezione è stata creata in lockdown, quando tutto era incerto ed eravamo tutti a disagio per la situazione.

Volevamo sfidare noi stesse a resistere alle pratiche di moda dispendiose. Con uno stock limitato di alcuni dei tessuti più speciali, i nostri nuovi pezzi sono disponibili in edizioni esclusive, attingendo alla preziosa nostalgia del passato e all’emozione di ciò che verrà.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

La nostra nuova collezione, Baby Doll, uscirà la prossima settimana e abbiamo incorporato qualcosa di molto accattivante… Diciamo solo che è un altro modo in cui Mirae sta cercando di essere un marchio più sostenibile.

 

CONTATTI

IG: @miraeparis

www.miraeparis.com

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Intervista ad Alberto Scotti, Marketing & Content Manager di SUPERFLUID https://www.waitfashion.com/intervista-ad-alberto-scotti-marketing-content-manager-superfluid/ https://www.waitfashion.com/intervista-ad-alberto-scotti-marketing-content-manager-superfluid/#respond Tue, 09 Mar 2021 11:13:09 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=103661 L’estetica e il successo di SUPERFLUID raccontato da Alberto Scotti: Marketing & Content Manager. Benvenuti nel mondo SUPERFLUID! Abbiamo fatto due chiacchiere con Alberto Scotti (Marketing & Content Manager del brand) il quale ci ha spiegato i principali pilastri di […]

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L’estetica e il successo di SUPERFLUID raccontato da Alberto Scotti: Marketing & Content Manager.

Benvenuti nel mondo SUPERFLUID!
Abbiamo fatto due chiacchiere con Alberto Scotti (Marketing & Content Manager del brand) il quale ci ha spiegato i principali pilastri di SUPERFLUID: il brand crea basi skincare divertenti e facili da usare per tutti e per chiunque. Audace fuori, pulito dentro: seleziona formule 100% vegane di alta qualità.

Da dove nasce Superfluid? Qual è il suo significato?

Superfluid nasce dalla volontà di creare un brand che fosse in grado di fornire strumenti beauty adatti a tutti, e contemporaneamente rappresentare in maniera autentica le real skin. Nel senso vero e proprio del termine: la nostra comunicazione si basa su volti normali, completamente al naturale – soprattutto quei volti che di solito non vedi nella comunicazione beauty. E anche nel senso “figurato”, dato che ci piace raccontare le storie di chi quelle pelli le abita, e del loro percorso di accettazione di sé.

Perché lo facciamo? Perché pensiamo che sia fondamentale creare un safe space in cui chiunque possa sentirsi rappresentato e ispirato ad amare la sua pelle, e per estensione se stesso.

Superfluid nasce dall’esperienza Freeda, e dal lavoro che la media company ha fatto negli ultimi quattro anni nel dare voce a una nuova generazione di donne – inizialmente – per poi aprirsi a un pubblico ancora più vasto e rappresentare più identità possibili. Superfluid, come Freeda, si basa sull’ascolto della community: infatti, i prodotti che creiamo nascono da un lavoro di costante dialogo con il nostro pubblico social. Gli chiediamo le loro preferenze, e a questo aggiungiamo il nostro expertise e la ricerca della qualità.

Quanto è importante l’estetica della comunicazione all’interno del vostro lavoro?

Tanto! Ma ti direi che ancora più importante per noi è che l’estetica veicoli un messaggio positivo, inspiring.

Troviamo interessante ed inclusiva la serie di short video “Getting ready with”, puoi raccontarci il concept di questo format ed il suo goal?

Getting Ready With è uno dei nostri format forse più rappresentativi. È un format semplice: chiediamo a persone della nostra community, persone che sono per noi fonti di ispirazione, di filmarsi mentre fanno la loro beauty routine e intanto raccontarci qualcosa del loro rapporto con se stesse. Pensiamo che sia un format che da un lato rende bene la facilità di utilizzo dei prodotti Superfluid, e dall’altro veicola un messaggio per noi fondamentale: che ciascuno di noi segue un percorso di accettazione e amore per se stesso, che non sempre è facile, ma condividerlo e rispecchiarsi in una community come la nostra può essere d’aiuto.

Che valore ha per voi la community e perché?

Ti direi che la community è il cuore di Superfluid. Come ti anticipavo, dall’ascolto della community vengono le nostre scelte in fatto di prodotto, e c’è anche stato un caso in cui i feedback della community ci hanno spinto a togliere un prodotto dal mercato e riformularlo. Ed è per la community che abbiamo istituito il Superfluid Mental Health Fund, un fondo in cui devolviamo continuativamente l’uno per cento delle nostre revenues, e il 10% di revenues nei momenti più promozionali dell’anno, per il supporto psicologico dei più giovani.

Qual è il prodotto del quale andate più fieri?

Andiamo fieri di tutti i nostri prodotti! Sono vegani, di alta qualità e ovviamente cruelty free (fortunatamente in Europa è la legge a richiederlo). Ma sicuramente la linea care è la gamma su cui stiamo investendo di più in termini di studio e ampliamento – per il 2021 abbiamo non poche sorprese…

Credo che il lockdown abbia cambiato le priorità delle persone, anche per quanto riguarda la cura del proprio corpo. Si è iniziato a parlare sempre più di skincare; In un periodo di stress e sconforto che importanza ha la cura della propria pelle?

Sai, parlerei in generale della cura di sé in senso profondo – non tanto come beauty routine che è sempre una scelta personale. La cura della propria pelle per noi rientra nella scelta di dedicarsi del tempo, cercare di capire le nostre esigenze emotive, psicologiche e fisiche e sapere che sono valide. Ecco, questo credo che sia fondamentale.

In che modo si sta diffondendo la skin-care nell’universo maschile?

Fortunatamente credo che lo skincare stia valicando sempre più “barriere”, o almeno quelle che sono state tradizionalmente ritenute tali. E molti brand stanno andando in quella direzione: penso sia un momento importante per il mondo beauty, un momento estremamente positivo.

Sappiamo che tutti i vostri prodotti sono al 100% vegani, puoi raccontarci qualche dettaglio in più riguardo questa scelta?

È una cosa su cui non abbiamo mai avuto dubbi, fin dagli inizi. Pensiamo che i brand oggi non possano esimersi dall’avere una responsabilità sociale ed etica, e in questa direzione vanno molte delle nostre scelte, compresa questa.

“Ci piace raccontare le storie di chi quelle pelli le abita, e del loro percorso di accettazione di sé”

Credi che il fashion beauty system stia agendo bene sul fronte dell’eco sostenibilità’?

Sai, questo è un tema enorme e ognuno sta cercando di fare quello che può, chi più chi meno. La produzione di beni di consumo non è mai la scelta più sostenibile, bisogna innanzitutto essere onesti e dirci questo! Ma in questo ambito, noi cerchiamo di migliorarci sempre e continuare a porci gli interrogativi giusti.

Per quanto riguarda il tema dell’inclusività, che sappiamo essere un vostro punto di forza, credete che i grandi brand stiano dando il giusto esempio?

Penso che il giusto esempio venga dalle persone stesse, che soprattutto nelle giovani generazioni sono sempre più esigenti e non perdonano ai brand di rimanere indietro.

 

CONTATTI

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Showroom 999 presenta: Via Roma 15 https://www.waitfashion.com/showroom-999-presenta-via-roma-15/ https://www.waitfashion.com/showroom-999-presenta-via-roma-15/#respond Thu, 04 Mar 2021 16:18:57 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=103750 Il successo di Via Roma 15 raccontato da Showroom 999 Dopo l’appuntamento della scorsa settimana, siamo tornati da Showroom 999 per scoprire di più riguardo a un nuovo brand: Via Roma 15. I titolari Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich ci […]

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Il successo di Via Roma 15 raccontato da Showroom 999

Dopo l’appuntamento della scorsa settimana, siamo tornati da Showroom 999 per scoprire di più riguardo a un nuovo brand: Via Roma 15.

I titolari Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich ci hanno raccontato la storia di Via Roma 15 mostrandoci i modelli più iconici e spiegandoci come sta performando il brand in questa campagna vendita Fall Winter 2021.

Qual è la storia di Via Roma 15? Dove nasce e come si è evoluta questa azienda nel tempo?

Via Roma 15 nasce più di trent’anni fa, quando nel 1979 Silvano Volpato fondò l’azienda. Grazie all’eccellente lavoro del titolare e dei figli Manuel e Viviana, il brand si è affermato sempre di più fino ad arrivare ad essere rinomato a livello globale. Via Roma 15 propone sul mercato prodotti dal look innovativo ed artigianali: l’azienda infatti cura ogni fase della filiera produttiva: dalla progettazione dei modelli alla consegna del prodotto finale al cliente.

Il made in Italy è senza dubbio una delle prerogative più importanti e proprio per questo il marchio viene considerato come la perla della riviera del Brenta.

Quali sono i punti di forza del marchio?

I punti di forza di Via Roma 15 sono sicuramente la serietà, l’eccellenza e la grande professionalità. Stiamo parlando di una delle aziende più valide per quanto concerne la produzione di stivali: l’iconica struttura sulla quale si basano la maggior parte delle calzature permette di dare slancio alla gamba andando ad accentuare la silhouette della donna.

Un altro importante pillar del brand è senza dubbio il made in Italy infatti le concerie produttrici del marchio utilizzano materiali di prima qualità a km 0.

Come sta performando il brand in questa stagione?

L’ottimo rapporto instaurato con l’azienda ci sta permettendo di performare sempre di più nel mercato e confermare un trend che è in assoluta crescita, come quello degli stivali. Siamo molto forti sul territorio italiano, ma stiamo riuscendo ad entrare ed affermarci sempre di più anche nei Department Stores esteri più influenti.

Il best-seller è senz’altro l’iconico stivale con la “V” dorata, ma con Via Roma 15 siamo riusciti ad alimentare una forte richiesta sul mercato per stivali e tronchetti oltre che ai noti sandali anche per la stagione estiva, andando ad utilizzare materiali che meglio si adattano alla stagione e alle tendenze del momento.

Come ha reagito il brand alla digitalizzazione?

Grazie alla digitalizzazione il brand è riuscito sempre più ad affermarsi: siamo riusciti ad entrare nell’online grazie alla richiesta da parte di diversi market-place leader nel settore.

La forza del prodotto unita alle abilità dell’agenzia e all’ esperienza dei clienti di coglierne il potenziale ha permesso a Via Roma 15 di adeguarsi alle regole del mercato digitale. Negli anni Via Roma 15 è diventato un must have e un punto di riferimento per una clientela molto trasversale: il brand è infatti molto apprezzato sia dalle ragazze che dalle donne più adulte.

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Scopri di più su Showroom 999 leggendo l’intervista ai titolari!

 

CONTATTI

Showroom 999: @showroom999milano

Via Roma 15: @viaroma15

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Acne Studios presenta la collezione Fall Winter 2021 https://www.waitfashion.com/acne-studios-presenta-la-collezione-fall-winter-2021/ https://www.waitfashion.com/acne-studios-presenta-la-collezione-fall-winter-2021/#respond Fri, 26 Feb 2021 11:35:17 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=102835 Acne Studios ci presenta la nuova collezione per la campagna vendita Fall Winter 2021 Per questa collezione Fall Winter 2021 Acne Studios propone una promiscuità di generi, mascolinizzando dei look femminili e facendo l’inverso con quelli maschili. Molto interessante l’abito […]

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Acne Studios ci presenta la nuova collezione per la campagna vendita Fall Winter 2021

Per questa collezione Fall Winter 2021 Acne Studios propone una promiscuità di generi, mascolinizzando dei look femminili e facendo l’inverso con quelli maschili.

Molto interessante l’abito con la stampa “bootleg” all over: il direttore creativo ha infatti trovato su internet una riproduzione falsa di un prodotto Acne Studios che aveva questo logo sfalsato e se ne è appropriato.

Abbiamo di fronte una collezione molto sperimentale grazie anche al fatto di aver passato molto tempo in lockdown ed aver avuto inevitabilmente la possibilità di riflettere a lungo su diverse varianti creative.

 

Scopri di più su @acnestudios

 

 

 

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Filling Pieces AW21: Garden of Eden https://www.waitfashion.com/filling-pieces-aw21-garden-of-eden/ https://www.waitfashion.com/filling-pieces-aw21-garden-of-eden/#respond Fri, 26 Feb 2021 11:34:44 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=102773 Garden of Eden è la nuova collezione Fall Winter 2021 di Filling Pieces Guillaume Philibert presenta la collezione Fall Winter 2021 del suo brand Filling Pieces intitolata “ Garden of Eden ” nella quale l’ispirazione principale è la ricerca di […]

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Garden of Eden è la nuova collezione Fall Winter 2021 di Filling Pieces

Guillaume Philibert presenta la collezione Fall Winter 2021 del suo brand Filling Pieces intitolata “ Garden of Eden ” nella quale l’ispirazione principale è la ricerca di un luogo immaginario dove potersi rifugiare.

La palette di colori rimanda direttamente ai colori caldi della terra ed ai materiali organici che più la rappresentano.

La collezione uomo presenta una varsity jacket molto particolare con delle multipatches all over, oltre che altri capi classici come lo sherpa coat ed il soprabito in lana. Non passa di certo inosservata anche l’introduzione del nuovo monogram presente sia sui completi che sulle borse. Molto interessanti anche i leather boots con una parte furry che ricorda il muschio naturale.

Per quanto riguarda la collezione donna vi è una contrapposizione di volumi resa grazie ai completi stretch e alle borse oversize.

Entrando nel mondo delle calzature, possiamo trovare un paio di mules molto innovativo che presenta dei prolungamenti di pelle intrecciata: un rimando alle radici delle piante e degli alberi.

 

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Scopri di più su Filling Pieces leggendo l’intervista al designer qui

Le foto presenti in questo articolo sono state fornite da Filling Pieces

 

 

 

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Showroom 999 presenta: Paloma Barcelò https://www.waitfashion.com/showroom-999-presenta-paloma-barcelo/ https://www.waitfashion.com/showroom-999-presenta-paloma-barcelo/#respond Thu, 25 Feb 2021 12:19:14 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=103038 Il successo di Paloma Barcelò raccontato da Showroom 999 Ci troviamo nel pieno della campagna vendita Fall Winter 2021 e abbiamo deciso di approfondire la conoscenza di Showroom 999 e di saperne di più sui brand che propone: oggi vi […]

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Il successo di Paloma Barcelò raccontato da Showroom 999

Ci troviamo nel pieno della campagna vendita Fall Winter 2021 e abbiamo deciso di approfondire la conoscenza di Showroom 999 e di saperne di più sui brand che propone: oggi vi presentiamo Paloma Barcelò.

Fall Winter 2021 Exclusive Preview

Siamo stati accolti dai titolari Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich i quali ci hanno guidato all’interno dei loro spazi di Via Archimede, 10 raccontandoci la storia di questo brand made in Spain super gettonato di calzature adatto a tutti i gusti e a tutte le fasce di età.

La prima domanda nasce spontanea: Qual è lo stile e la poetica che caratterizza la storia di Paloma Barcelò?

L’identità di Paloma Barcelò si è evoluta e modificata negli anni senza però mai dimenticare le sue radici. Il suo è uno stile distintivo che, stagione dopo stagione, coniuga una forte tendenza innovativa con un radicato spirito mediterraneo. Il connubio tra la scelta di proporre colori e forme sorprendenti e la volontà di rimanere fedele alla funzionalità, ha permesso al designer – Manuel Barcelò – di creare un marchio moderno, sexy e in grado di suscitare passione e affinità attraverso i suoi modelli.

La chiave per raggiungere l’eccellenza è stato l’avere il pieno controllo del processo produttivo: per Paloma Barcelò la massima qualità è un requisito essenziale: il prodotto deve essere “nobile”, durevole e ben fatto. La qualità deve essere mantenuta lungo l’intera catena di produzione. Paloma Barceló mira alla crescita economica unita allo sviluppo sostenibile a medio e lungo termine, contribuendo al rispetto delle persone, dell’ambiente e delle comunità.

Quali sono i punti di forza del brand?

Sicuramente l’estrema flessibilità nell’aggiornare le strutture ed il continuo rinnovarsi rendono Paloma Barcelò un brand molto forte sul mercato. Il marchio infatti propone ad ogni stagione collezioni molto ampie e complete arrivando a campionare oltre 40 strutture e 200 modelli all’avanguardia che riescono ad emozionare ogni tipo di clientela.

Fall Winter 2021 Exclusive Preview

Un altro punto di forza è senza dubbio la lavorazione dei fondi: Paloma Barcelò è stato precursore dei volumi e di tutto il mondo “biker” riuscendo pur sempre a mantenere la leggerezza, l’artigianalità e l’esclusività che da sempre contraddistingue il marchio. L’essere precursori di diverse tendenze ha influito positivamente sulla Brand Awareness conquistando un ottimo posizionamento sia negli stores fisici che sul fronte dell’online.

Fall Winter 2021 Exclusive Preview

Come sta performando il marchio?

Negli ultimi due anni abbiamo riscontrato un aumento delle vendite del 300% sul mercato italiano sia per la Spring/Summer che per la Fall/Winter. Questo successo ci ha permesso di entrare nelle brandlist di moltissimi Best Shops e Department Stores 

Anche le migliori aziende del lusso hanno dimostrato parecchio interesse nella serietà, professionalità ed eccellenza di Paloma Barcelò scegliendo di affidarle la produzione delle proprie calzature.

La collezione Spring/Summer 2021 è ora disponibile in diversi Top Shops e presso i Flagship Store del brand di Madrid, Barcellona, Valencia, Puerto Banùs e Miami.

Da Showroom 999 è invece in corso la campagna vendita per la stagione Fall/Winter 2021 e vi lasciamo una piccola anticipazione: con la collezione “REVIVE” Autunno/Inverno 2021, Paloma Barcelò continua ad esplorare il mondo urbano. Nuove silhouette dai colori forti e chiari per outfit semplici o più elaborati, e infine una linea ARTIC: tutto questo per mostrare la nuova visione del Paloma Barcelò.

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Scopri di più su Showroom 999 leggendo l’intervista ai titolari!

 

CONTATTI

Showroom 999: @showroom999milano

Paloma Barcelò: @palomabarcelo

 

 

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Intervista ad Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich, titolari di Showroom 999 https://www.waitfashion.com/interview-with-angelo-dallosso-and-tiziana-stancich-owners-of-showroom-999/ https://www.waitfashion.com/interview-with-angelo-dallosso-and-tiziana-stancich-owners-of-showroom-999/#respond Wed, 24 Feb 2021 09:25:09 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=101443 Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich raccontano il successo di Showroom 999 di via Archimede 10 – Milano Dopo diversi anni di attività nel settore della moda ed in particolare nel mondo delle calzature, Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich aprono Showroom […]

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Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich raccontano il successo di Showroom 999 di via Archimede 10 – Milano

Dopo diversi anni di attività nel settore della moda ed in particolare nel mondo delle calzature, Angelo Dall’Osso e Tiziana Stancich aprono Showroom 999 a Milano: tre ampi spazi in via Archimede 10 ospitano le più contemporanee collezioni di marchi premium e leader nel settore.

In questa intervista i due titolari ci raccontano la storia della loro azienda e il loro punto di vista nei confronti del sistema moda.

Che cosa ha scaturito l’interesse ad entrare a far parte del fashion system?

Sono appassionato al mondo dell’arte ed ho sempre cercato di miscelare questo forte interesse con la moda. Entro nel mondo delle calzature in giovane età e a 19 anni ho aperto il mio primo showroom a Milano seguendo i top shop italiani di quegli anni. Dopo qualche tempo mi sono trasferito in via Borgogna dove grazie al pacchetto clienti fidelizzato, alla posizione e alla selezione dei marchi, ho sentito l’esigenza di ampliarci e con Tiziana ci siamo spostati in Via Archimede 10, con tre spazi e nuovi brand.

Qual è stato il punto di svolta della vostra azienda che vi ha permesso di affermarvi sul territorio?

Abbiamo avuto la fortuna di iniziare a collaborare con un brand molto performante che abbiamo iniziato a distribuire sin da subito in negozi di fascia alta. Successivamente grazie all’apertura degli spazi in via Archimede 10, al nostro pacchetto clienti fidelizzato da tempo e all’attenta cura nella selezione dei nuovi brand, ci siamo espressi ed affermati sempre di più nel mondo dell’accessorio e della calzatura.

Da che cosa è dettata la selezione dei brand con i quali collaborate? Quali sono i prerequisiti che ricercate in un marchio?

Adoriamo le calzature artigianali, il mondo premium. Prediligiamo brand che abbiano una storia alle spalle e che siano specializzati in un particolare segmento di prodotti. La concretezza e l’essere leader sono senz’altro prerequisiti: una collezione deve suscitare emozione e centrare l’obbiettivo, rimanendo sempre all’avanguardia e allineata con le richieste del mercato.

La fiducia è un ingrediente fondamentale in questo sistema… Qual è il segreto per mantenere un rapporto di fiducia con il cliente?

Il rapporto di fiducia si basa sicuramente sulla serietà e il fatto di dimostrare nel tempo sia ai negozi che ai brand di poter contare sul nostro know-how e sul nostro modo di lavorare. Ogni stagione ci preoccupiamo di aggiornare sempre la nostra proposta per stare al passo con le tendenze e soddisfare le esigenze dei nostri consumatori. Prestiamo molta cura alla selezione dei nostri partner sul territorio: preferiamo recarci personalmente a seguire l’andamento del mercato riuscendo così a sublimarne l’essenza. Il servizio che offriamo deve essere sempre impeccabile.

Come state affrontando il riadattamento delle vendite b2b data l’emergenza sanitaria?

Ci siamo adeguati immediatamente alle norme con i più alti standard di sicurezza.

La piattaforma del b2b è uno strumento che ha sicuramente facilitato l’espressione di identità del brand al momento della vendita. Il mondo del b2b è indispensabile; una volta passata l’emergenza sanitaria rimarrà senza dubbio un ottimo sistema di lavoro che andrà ad integrarsi con i metodi più classici.

Quanto ha inciso la digitalizzazione sui sell out delle boutique?

Moltissimo, chi aveva la piattaforma online è stato sicuramente avvantaggiato. Internamente ci siamo adeguati per fornire servizi sia digitali che di creazione di siti e-commerce, avvalendosi di aziende di fiducia.

Avete mai preso in considerazione di ampliare le categorie di prodotti proposti, aprendovi anche all’abbigliamento?

Crediamo che essendo specializzati in calzature, se dovessimo iniziare un progetto riguardante l’abbigliamento, dovrebbe essere con un’azienda già conosciuta oppure collaborare per una capsule collection particolare, come già abbiamo fatto in passato conseguendo ottimi risultati. L’ambiente ci sta pian piano identificando come lo showroom ideale che permette ai top shop di trovare l’accessorio e la calzatura giusta: siamo un riferimento soprattutto per le migliori realtà specializzate in abbigliamento.

Quanto vale per voi l’artigianalità nel mondo delle calzature?

E’ fondamentale. Siamo orientati verso il made in Italy o comunque verso aziende leader nel settore che pongono molta attenzione nella manifattura e con forte gusto estetico, contraddistinti da una grande artigianalità.

Grazie alle caratteristiche di ognuno, abbiamo creato un team vincente nel quale ognuno riesce a mettere del suo nel lavoro che facciamo.

Quali sono i prossimi step e obiettivi futuri di 999?

Crediamo sia di fondamentale importanza dare spazio ai giovani. Molte persone del nostro team sono ragazzi giovani che noi scegliamo per crescere insieme professionalmente. Siamo contenti di aver creato un team che va d’accordo e collabora nel migliore dei modi. Grazie alle caratteristiche di ognuno, abbiamo creato un team vincente nel quale ognuno riesce a mettere del suo nel lavoro che facciamo.

Sicuramente l’obbiettivo principale è quello di affermarci sempre di più in Italia e all’estero e continuare a lavorare nel migliore dei modi con i nostri clienti. Siamo soddisfatti di essere stati scelti per collaborare con alcune delle nostre aziende anche a livello di consulenza, progettazione e strategia.

CONTATTI

Website: www.999showroom.com

Instagram: @showroom999milano

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JULIUS presenta [ Resilience; ] : la collezione Fall Winter 2021 https://www.waitfashion.com/julius-presenta-resilience-la-collezione-fall-winter-2021/ https://www.waitfashion.com/julius-presenta-resilience-la-collezione-fall-winter-2021/#respond Sun, 21 Feb 2021 16:51:26 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=102649 Per la Fall Winter 2021 JULIUS propone [ Resilience; ] : una collezione alla ricerca dell’ottimismo attraverso strati densi e militaristici. [ Resilience; ] è il nome della collezione Autunno Inverno 2021 del marchio giapponese JULIUS. A differenza delle precedenti […]

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Per la Fall Winter 2021 JULIUS propone [ Resilience; ] : una collezione alla ricerca dell’ottimismo attraverso strati densi e militaristici.

[ Resilience; ] è il nome della collezione Autunno Inverno 2021 del marchio giapponese JULIUS. A differenza delle precedenti collezioni, la concentrazione si sofferma sulle silhouette sciolte e sul gioco di proporzioni deciso contrastato da toni tenui.

I tagli raffinati e comodi conferiscono un senso di stabilità ai capi; la sartoria deformata è presente in tutta la collezione, evidenziata dal blazer con cappuccio e da vari soprabiti di lana.

Il brand si rivela attraverso capispalla e pantaloni militaristici: dai pantaloni cargo larghi ai bomber con cinturini fino alle tute da volo; i capi funzionali sono al centro dell’attenzione dando importanza ai tagli ampi rispetto ai tagli anatomici.

Si può percepire anche un’atmosfera confortevole data dalla varietà di maglieria, felpe con cappuccio e abbigliamento da casa. Allo stesso tempo jeans e giacche di pelle vengono riadattati nelle lunghezze secondo i canoni della tendenza avventurosa del marchio giapponese.

 

Scopri di più nell’account Instagram  @_julius7official

 

 

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Editoriale: “Choose Your Character” https://www.waitfashion.com/editoriale-choose-your-character/ https://www.waitfashion.com/editoriale-choose-your-character/#respond Fri, 22 Jan 2021 14:37:53 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=99442 “Choose Your Character” è il nuovo editoriale di Wait! Fashion dove la libertà di espressione creativa del singolo gioca a favore della collettività. La scelta di lasciare ampio spazio all’ interpretazione e all’espressione creativa di ogni singolo membro del team […]

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“Choose Your Character” è il nuovo editoriale di Wait! Fashion dove la libertà di espressione creativa del singolo gioca a favore della collettività.

Jacket: Alessandro Vigilante , Pants: Prada , Earrings: Gogo Philip

La scelta di lasciare ampio spazio all’ interpretazione e all’espressione creativa di ogni singolo membro del team ha portato alla realizzazione di personaggi fortemente ispirati alla cultura cyber punk, spaziando dal mondo del cinema al mondo del manga.

È un gioco di alternanze e contrapposizioni. Il dinamismo cromatico degli scatti viene contrastato dalla neutralità del bianco.

Body: MM6 Maison Margiela , Pants: Alessandro Vigilante , Shoes: The Attico

Le texture porose di ispirazione geometrica del make up trovano al tempo stesso una forte luminosità, legandosi in perfetta armonia con le forme e i dettagli delle acconciature.

Shirt: Sneakssniper , Pants: Stylist Archive / Total Look: Alessandro Vigilante

La scelta dello styling basata su effetti lucidi e latex è in contrapposizione ad un’estetica virile che fonda le sue radici in un lavoro di alternanza di volumi.

Shirt: Helmut Lang , Boots: Prada

Undershirt: Sneakssniper , Pants and Boots: Prada , Necklace: Stylist Archive

Dai voce e libero sfogo alle tue ispirazioni lasciandoti trasportare nel processo creativo.

 

Crediti

Curato da Camilla Bianchi 

Produzione: Camilla BianchiJacopo Golizia | Wait Studios

Fotografo: Nicholas Garlisi

Stylist: Andrea Dell’Aquila

Make-up Artist: Assia Caiazzo

Hair Stylist: Livia Primofiore

Modelli: Liza Guseva (@independent_mgmt ) , Federico Piccina (@elite)

Un ringraziamento speciale a 999 Showroom

 

Scopri di più nella sezione dedicata a foto e video editorali, cliccando qui

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Intervista ad Elif Aybars: upcycling al centro del processo creativo del suo brand e l / i f . https://www.waitfashion.com/intervista-ad-elif-aybars-upcycling-al-centro-del-processo-creativo-del-suo-brand-l-f/ https://www.waitfashion.com/intervista-ad-elif-aybars-upcycling-al-centro-del-processo-creativo-del-suo-brand-l-f/#respond Sat, 16 Jan 2021 14:15:38 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=97997 e l / i f . : il brand che crea outfit in serie limitata, unici e realizzati sulla base di abiti destinati ad essere scartati. Upcycling e trasformazione sono i capi saldi di e l / i f. . In […]

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e l / i f . : il brand che crea outfit in serie limitata, unici e realizzati sulla base di abiti destinati ad essere scartati.

Upcycling e trasformazione sono i capi saldi di e l / i f. . In un momento in cui ecosostenibilità e moda circolare sono sempre di più hot topics, abbiamo scelto di approfondire la conoscenza di questo brand la cui Designer, estremamente attenta all’impatto che la moda ha sul nostro pianeta, ci racconta come nasce il suo brand che in pochissimo tempo è stato scelto da artisti internazionali come Patricia Manfield, Madison Beer e Yseult.

Ci racconti un po’ del tuo background?

Ho iniziato ad interessarmi alla creazione di abiti quando ero molto giovane, guardando mia madre cucire, fare ricami … Il saper fare manuale e la creazione hanno poi preso un posto sempre maggiore nel mio cuore durante la mia adolescenza. Dalla scuola media il mio sogno era scritto nella mia testa, ma ero a conoscenza di tutti gli ostacoli che dovevo superare (soprattutto economici).

Dopo il diploma di scuola superiore, il mio obiettivo era quello di frequentare un’importante scuola di moda, quindi ho iniziato a lavorare saltuariamente per risparmiare la cifra necessaria per potermi iscrivere.

Dopo essermi iscritta e aver ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Carla-Bruni-Sarkozy, ho potuto studiare e diplomarmi in Fashion Design alla scuola Chardon Savard di Parigi. Successivamente, ho avuto la possibilità di fare il mio stage di fine studi in una delle case artigianali di Chanel , dove sono poi rimasta a lavorare per due anni.

Poi per ragioni di cuore ho deciso di tornare a casa nel sud della Francia. In questo periodo della mia vita ho iniziato a riordinare tutte le mie cose. Facendo ciò mi interrogavo sul modello di consumo della moda e sull’impatto che ha sul pianeta.

Sistemando, ho ritrovato alcuni pezzi che mi hanno ispirato e che decisi di trasformare. Dopo averlo fatto, ho pubblicato su Instagram le mie creazioni con l’intento di incoraggiare le persone a riciclare i propri vestiti secondo i propri gusti e la propria identità, liberandosi un po’ dal fast fashion.

Non appena pubblicai la mia prima creazione realizzata con collant riciclati, sono seguite le richieste degli stilisti e una serie di collaborazioni. Da lì è nato il mio brand e l / i f . Ero semplicemente nell’ottica di ispirare, non di vendere. Quindi la creazione ha ispirato il mio marchio e non il contrario.

Qual è la tua visione riguardo alla ciclicità della moda?

Il modello economico del fast fashion ci incoraggia da anni a seguire la ciclicità sfrenata della moda. Abbandoniamo ciò che potremmo aver amato una settimana fa. A mio avviso qualsiasi collezione che viene creata oggi è collegata a un’epoca come gli anni ’20, ’70, ’80 …. Molte delle nuove tendenze portateci dall’industria del fast fashion possono essere trovate nei negozi o piattaforme dell’usato.

Fare ricerca richiede un po’ più di tempo, ma alla fine così facendo diamo una seconda vita a un capo dimenticato.

Aderire ad una moda che risponde a cicli molto brevi in ​​uno spirito di consumo di massa esaurisce le risorse naturali del nostro pianeta e giova maggiormente ad un modello economico rispetto che ad uno creativo.

Siamo ormai consapevoli dei problemi idrici, agricoli e sociali causati dall’industria tessile (la seconda industria più inquinante dopo il petrolio). Nonostante questa idea forte però, non voglio che le persone dimentichino che i vestiti e la moda sono una parte importante della nostra identità e della nostra cultura.

Consapevole di queste due idee, voglio agire, usando i miei piccoli mezzi, per inviare un messaggio che ci invita a rispettare un po ‘di più il nostro pianeta conciliando un universo che adoro e che è la moda.

Quello che offro con il mio marchio e l / i f . sono creazioni in serie limitata, uniche e realizzate sulla base di abiti dimenticati o destinati ad essere scartati. Quindi prendo questa idea di ciclicità della moda selezionando abiti di un altro periodo, andando però oltre al design di quel periodo apportando una trasformazione che mostri il capo sotto una luce diversa. Il prima e il dopo diventano molto importanti.

Sull’etichetta del capo suggeriamo alla persona che possiede questo pezzo unico, qualora non volesse più questo pezzo, di non buttarlo via ma di rivenderlo, di regalarlo, o meglio ancora di trasformarlo a suo gusto creandone uno nuovo. Questo, secondo me, aiuta ad attribuire più amore ai nostri vestiti, che non sono semplici oggetti.

 

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione?

Il mio mood-board consiste in tutto ciò che mi circonda nella mia vita, come il design, l’architettura, le diverse trame, gli anni ’90, il minimalismo … La mia cultura franco-turca è anche una fonte inesauribile di ispirazione per me. Sono affascinata dal corpo, dalla pelle, amo i giochi di trasparenze, svelare senza svelare.

Altre volte, l’ispirazione viene solo dal guardare il tessuto consumato. Poi un’idea prende forma nella mia mente. Una volta che emerge una linea guida, faccio schizzi in base al mio mood-board e inizio a cercare vestiti che si abbinino al look che ho disegnato.

“BRAND UNDER CONSTRUCTION” salta subito all’occhio dalla tua biografia su Instagram, puoi dirci quali saranno i tuoi prossimi passi?

Hai notato un ottimo punto! “BRAND UNDER CONSTRUCTION” sta davvero dicendo che il mio marchio si sta costruendo gradualmente con la domanda che incontro. Come ho detto in precedenza, sono le creazioni che costruiscono il mio marchio e non il contrario. Non ho iniziato con un marchio affermato per lanciare una prima collezione. Normalmente un marchio viene creato in uno o due anni e viene annunciato quando è pronto a vendere i suoi vestiti.

Da parte mia è andato tutto diversamente, ho fatto collaborazioni con artisti e cantanti sartorialmente senza avere stock e questo mi ha dato fiducia in me stessa. Con questa forza e l / i f . è stato creato.

Il mio primo obiettivo era un personale divertimento. Volevo stimolare le persone a creare i propri vestiti aprendosi alla loro immaginazione. La forte domanda di acquisto che ne è seguita è stata inaspettata, quindi cerco di organizzarmi per rispondere ad ogni richiesta pur continuando a fare ciò che amo, ossia creare.

I prossimi passi sono l’apertura dell’e-shop e l’arrivo di altre creazioni. Non so quanto lontano porterà questo, ma sono felice di farlo. Sono sola a lavorare dietro e l / i f . , quindi mi occupo di ricerca, styling, modellistica, produzione, comunicazione, foto.. e la lista potrebbe continuare.

Mi ci vuole più tempo per creare un pezzo, ma chi indossa i miei look spero riesca a sentire tutto quello che provo io quando li creo.

Abbiamo visto che hai già ricevuto diversi apprezzamenti da parte di cantanti, stylist e influencer. Tutto questo dà una forte spinta allo sviluppo del tuo brand?

Sono veramente onorata di ricevere così tante richieste per editoriali, stylist famosi, artisti di fama mondiale, influencer … Il loro feedback ha aiutato molto il mio marchio. Cerco di collaborare il più possibile ai progetti che mi vengono proposti. È un vero onore ed è molto arricchente collaborare con artisti che provengono da universi diversi.

heir in “With Love From Quarantine” Photo by @thomaswoodphotography

La mia prima collaborazione è stata con heir (Patricia Manfield) e la sua stylist Kirsty Stewart per un servizio fotografico durante la quarantena (“From Quarantine with love”); questa collaborazione mi ha davvero dato il lancio. In seguito c’è stata la collaborazione con Madison Beer con la sua clip “Baby” e YSEULT con la sua clip “Bad Boy”, ma anche con Haze Khadra.

Madison Beer in “Baby”

Purtroppo lavorando da sola è complicato rispondere a tutte queste richieste in quanto non ho la capacità di realizzare abiti per tutte le collaborazioni che mi vengono proposte: spesso si tratta di pezzi su misura che richiedono molto tempo. Ho dovuto rinunciare a tante collaborazioni perché i tempi erano troppo brevi per una piccola impresa come la mia. Il tempo che utilizzo per fare ricerca e pulire i vestiti, a volte mi occupa una settimana.

Yseult in “Bad Boy” Photo by: @thibault_theodore

Haze Khadra

Apprezzo però vedere che una volta spiegato il mio modo di lavorare, le persone capiscono che ci vuole molto più tempo e investimenti per una piccola azienda piuttosto che per un grande marchio e di conseguenza non posso creare e inviare un look in due giorni.

Il mondo del riciclo e della trasformazione di abiti segna una nuova era che fa sì che le persone siano molto più pazienti e ottengano le cose meno rapidamente.

 

CONTATTI

Instagram: @elif.studios

 

 

 

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Intervista ad Andrea Pompilio: La collezione Spring Summer 2021 segna il ritorno della linea donna https://www.waitfashion.com/intervista-ad-andrea-pompilio-la-collezione-spring-summer-2021-segna-ritorno-della-linea-donna/ https://www.waitfashion.com/intervista-ad-andrea-pompilio-la-collezione-spring-summer-2021-segna-ritorno-della-linea-donna/#respond Fri, 08 Jan 2021 16:44:00 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=97791 Who The Fuck Is Andrea Pompilio?  Mancano pochi giorni all’uscita della collezione Spring Summer 2021 di Andrea Pompilio e abbiamo avuto l’occasione di fare due chiacchiere con il designer scoprendo il suo background e le sue ispirazioni. Puoi raccontarci del […]

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Who The Fuck Is Andrea Pompilio? 

Mancano pochi giorni all’uscita della collezione Spring Summer 2021 di Andrea Pompilio e abbiamo avuto l’occasione di fare due chiacchiere con il designer scoprendo il suo background e le sue ispirazioni.

Andrea Pompilio

Puoi raccontarci del tuo background?

Ho avuto un background famigliare estremamente creativo, con mio padre architetto e mia madre pittrice. A Pesaro mia nonna era proprietaria di alcune boutique dove passavo molto del mio tempo e da lei ho di sicuro ereditato il gusto e la passione per la moda. Già a 8 anni volevo fare lo stilista ed è stato proprio così!

Qual è stata la tua ispirazione principale per iniziare la carriera da Fashion Designer?

La vera ispirazione professionale arriva dai miei due nonni, ufficiali dell’esercito in impeccabile uniforme militare ed eleganti gentlemen. Sono loro ad avermi trasmesso in qualche modo il gusto e l’attenzione per determinati stili maschili e ad aver forgiato la mia identità creativa. Questi elementi sono poi entrati effettivamente all’interno delle mie collezioni, che sono sempre molto sartoriali e ricche di dettagli che fanno riferimento allo stile militare.

Abbiamo visto che dopo tanti anni, per la stagione Spring Summer 2021 hai ripresentato una collezione donna, raccontaci un po’ più nel dettaglio come è stato l’approccio con il womenswear.

A distanza di cinque anni dalla mia ultima collezione donna, ho voluto ritornare a disegnare la linea, un progetto che era stato temporaneamente “messo da parte” per dedicarmi ad altro, ma che è sempre e comunque rimasto nella mia mente e nella mia volontà. Amo creare abiti da donna che rispettino il mio ideale, e dunque riflettano le caratteristiche principali che sono proprie della linea uomo, dalle combinazioni di tessuti e textures ai tagli classici e alle linee semplici. Immagino una donna forte e di grande personalità, che sa di poter essere affascinante anche con una giacca sartoriale di taglio maschile che mixa con i suoi capi femminili per una sensualità non scontata e non convenzionale.

È qualcosa che trovo estremamente attraente.

 

Qual è l’estetica principale che guida le tue creazioni?

Sono un grande osservatore; prendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda. Le mie collezioni sono frutto di appunti, fotografie, esperienze ed emozioni. Il made in Italy e l’eleganza italiana sono parte del mio DNA e punto di partenza per disegnare collezioni che siano però molto moderne, cosmopolite e con un’attitudine al viaggio, sia esteriore che interiore. Infine, una maniacale attenzione per forme e dettagli e grandi temi che ritornano sempre: sartorialità, volumi, lazy attitude, sport, militare, righe e check, ad esempio.

Quanto è importante per te lo studio dei volumi nelle tue collezioni?

Molto importante. Quest’anno ad esempio, i volumi ritornano più standard rispetto agli oversize degli anni passati. Sono più vicini agli anni ‘70, come si vede dai cappotti, nella gonna a linea ad A e nelle platform di caucciù. Avevo voglia di tornare al mood rigido e architettonico di quegli anni e ho utilizzato questo stile per disegnare alcuni capi della collezione.

Sappiamo che precedentemente e parallelamente alla direzione del tuo brand personale, hai lavorato con marchi importanti. Raccontaci un po’ meglio queste esperienze e in che modo hanno influito sulla tua formazione.

Dopo aver partecipato come special guest a diverse edizioni di Pitti Immagine Uomo e ad aver vinto nel 2011 il concorso Who’s On Next, dalla SS13 ho iniziato la collaborazione con Onitsuka Tiger, di cui sono Direttore Creativo dal 2017 e il cui store a Milano è stato inaugurato il 18 dicembre, interamente e creativamente pensato da me e realizzato dall’arch. Filippo Dini, che ha saputo trasformare il mio pensiero in realtà.

Nel 2012 ho collaborato con Moncler, Boglioli e Jet Set mentre nel 2013 sono stato il primo designer ad aver beneficiato del supporto di Giorgio Armani sfilando con la collezione SS14, il mio effettivo debutto alla Milano Fashion Week. Dal 2014 al 2016 sono stato Direttore Creativo di Canali e dal 2017 Direttore Creativo della divisione calzature e borse uomo e donna di Diesel. Sempre nel 2017 la capsule per Rossignol.

Nel 2018 ho fondato la mia linea menswear/childrenwear Apn73 (APN73 = A PERSONAL NOTE 73, le iniziali di Andrea Pompilio e 1973, il suo anno di nascita) che ripercorre il mio personale viaggio creativo delle mie esperienze. Nel 2019 invece la capsule con La Martina per la collezione SS20.

Qual è il tuo pezzo preferito della collezione Spring Summer 2021? Perchè?

Per la donna il trench floreale in tessuto haute couture dévoré doppiato e laserato, che crea nel tessuto sottostante fiori tagliati a vivo e sfilacciati. Per l’uomo il giubbotto anni ‘60 rigato, asciutto e con i riporti di vellutino a coste. Semplicità e rigidità architettonica tipicamente anni ‘70.

Quali sono i tuoi goal futuri?

Uno sviluppo sempre più consistente per la collezione donna. Stiamo portando poi in Europa la collezione in collaborazione con la cinese JNBY che presenteremo per la seconda volta con un video durante la Fashion Week. La collezione unica uomo e donna sarà invece presentata come la scorsa volta, nell’edizione della Fashion Week donna, saltando il calendario dedicato all’uomo.

E progetti nuovi e collaborazioni usciranno a breve!

 

CONTATTI:

Instagram: @andrea_pompilio

Website: www.andreapompilio.it

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Intervista a Guillaume Philibert, Founder e Direttore Creativo di Filling Pieces https://www.waitfashion.com/interview-with-guillaume-philibert-founder-and-creative-director-of-filling-pieces/ https://www.waitfashion.com/interview-with-guillaume-philibert-founder-and-creative-director-of-filling-pieces/#respond Tue, 29 Dec 2020 14:15:12 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96691 Guillaume Philibert ci racconta l’evoluzione del suo brand: Filling Pieces Guillaume Philibert è il fondatore e designer di Filling Pieces: brand di Amsterdam che colma un gap tra diverse culture, persone e desideri. Muove i suoi primi passi nel mondo […]

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Guillaume Philibert ci racconta l’evoluzione del suo brand: Filling Pieces

Guillaume Philibert è il fondatore e designer di Filling Pieces: brand di Amsterdam che colma un gap tra diverse culture, persone e desideri. Muove i suoi primi passi nel mondo del fashion attraverso il footwear, per poi crescere arrivando ad introdurre anche una linea ready to wear. Grande è l’attenzione ai materiali e alla mano d’opera che si combina ad un’estetica originale, poliedrica, ma allo stesso tempo organica.

Filling Pieces First Iconic Sneakers Model – E’ iniziato tutto da qui.

In quale modo il tuo background ha plasmato il tuo DNA come designer?

Ho studiato architettura e ciò mi ha ispirato molto e spronato a guardare il design, le forme e l’estetica in modo più tecnico ed emozionale.

Il mio background etnico (Surinamese, cresciuto in Olanda) mi ha portato ad avere la volontà di colmare il divario tra persone, culture e credenze diverse. Tutto questo si è trasformato in “Filling Pieces”.

Da dove nasce la tua passione per il fashion?

Mia madre mi ha sempre invogliato a vestirmi bene e di occuparmi del mio aspetto e di come mi presentavo agli occhi delle persone. È proprio dalla mia giovane età che nasce la passione per la moda.

Qual è stato un notevole momento di svolta nella tua carriera?

Sicuramente il processo creativo e la realizzazione della nostra prima collezione di abbigliamento utile per poter diventare un marchio di moda globale invece che un marchio esclusivamente di calzature. Volevamo espandere la nostra visione su diversi prodotti e la scelta di entrare nel mondo del ready to wear ci è risultata molto organica.

Anche l’apertura del nostro primo negozio è stato un momento di grande rilievo.

 Filling Pieces – First RTW Collection

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione?

Viaggiare, parlare con persone a me affini e voglia di continuare a innovare. Quando ho iniziato, Kanye West e Pharrell sono state le mie più grandi ispirazioni poiché hanno aperto la strada alla nicchia tra la moda di fascia alta e lo streetwear. Dal punto di vista del design invece , Le Corbusier e Mies van der Rohe mi ispirano molto anche nel quotidiano.

Quali sono i tuoi pezzi preferiti della collezione Fall Winter 20?

Sicuramente i Carabiner Heels (il nostro primo tacco da donna in assoluto) e i Western Boots, entrambi unici e molto spinti.

Quali sono, dal tuo punto di vista, gli aspetti più accattivanti di Filling Pieces e della sua storia?

Sicuramente il fatto di colmare un divario in tutto ciò che abbiamo sempre fatto e che stiamo facendo.

Pensi che i mocassini possano essere un nuovo must have nei prossimi anni nello streetwear?

Il mondo dei mocassini si sta espandendo sempre di più e vengono sempre più compresi e accettati dai consumatori più giovani. Ciò credo sia dovuto al fatto che il mercato sia mosso da un sentimento autentico e nostalgico nei confronti dei loro papà e nonni.

 

Filling Pieces era nella brand list di Colette durante gli anni d’oro del negozio. Com’è stato lavorare con uno tra i migliori e più creativi negozi multi-marca della storia?

È stato un sogno che è diventato realtà. Sarah Andelman e il suo team sono stati pionieri e leader globali… Sarò per sempre grato per il loro fondamentale supporto!

Tempo fa ero ad un party durante la Paris Fashion Week dove suonavi come DJ… Qual è il tuo rapporto con la musica e quanta influenza ha nel tuo lavoro?

La musica è tra le mie più grandi ispirazioni, poiché va di pari passo con la moda. Oltre a questo, la musica è in grado di collegare persone di mondi e credenze diverse, il che è di grande potere.

 

Sei senza dubbio uno dei pionieri del movimento fashion di Amsterdam a livello globale… Ne sei orgoglioso?

Molto orgoglioso! Siamo una seconda generazione dopo Patta che ha aperto la strada. I miei amici stretti di Daily Paper, Olaf Hussein e TNO stanno andando alla grande e ci sosteniamo calorosamente a vicenda.

Quanto tieni all’artigiano? Sbaglio o c’è molta attenzione alla qualità?

Tantissimo! La qualità è una delle risorse più importanti del nostro marchio.

Congratulazioni per l’apertura del flagship store ad Amsterdam, soprattutto perché è difficile credere nel successo di un negozio fisico in un momento così complicato dettato dalla pandemia Covid-19… Quali sono le tue previsioni riguardo all’esperienza di vendita al dettaglio?

Grazie! La vendita al dettaglio fisica va di pari passo con quella digitale e sono una combinazione importante. È stato difficile in un momento come questo celebrare appieno e trasmettere il nostro concept di vendita ai consumatori, ma speriamo presto di poter aprire e lanciare correttamente il concetto!

E’ stato comunque fantastico costruire finalmente uno spazio che respira il nostro DNA e la nostra estetica.

Come vedi il ruolo dei social media nel futuro dell’industria della moda e in particolare per quello dei marchi?

Di grande importanza, poiché i social media sono una delle principali estensioni della brand experience.

Il contenuto deve rimanere pertinente e attraente per i tuoi consumatori, quindi la sfida è rimanere al passo con i tuoi clienti.

Cosa deve avere un designer o un nuovo marchio per riuscire ad attirare l’attenzione su di sè?

Voglio fare un appello: siate originali e portate sul mercato qualcosa che non è ancora stato fatto.

Come vedi l’evoluzione della tua carriera in relazione a dove ti trovi attualmente?

Ogni giorno è una nuova avventura e un nuovo passo, ma sono molto grato per dove siamo e per cosa siamo diventati. Ad essere onesti però, abbiamo grandi ambizioni ed a volte ci sembra di aver appena iniziato!

Dove speri di vedere Filling Pieces nei prossimi cinque anni?

Il goal è quello di crescere, migliorare e farci conoscere sempre di più a livello globale. La visione e l’obiettivo del marchio saranno gli stessi di sempre ossia continuare ad ispirare e rinnovare nel nostro modo “Filling Pieces”, prendendo elementi di diversi domini nell’arte e trasformarli in capi d’abbigliamento.

 

 

CONTATTI

Instagram: @fillingpieces | @gsrnn

Sito Web: www.fillingpieces.com

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Ecco svelata la capsule collection Marine Serre x AWGE https://www.waitfashion.com/svelata-la-capsule-collection-marine-serre-x-awge/ https://www.waitfashion.com/svelata-la-capsule-collection-marine-serre-x-awge/#respond Tue, 22 Dec 2020 11:41:44 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96952 Marine Serre x AWGE è arrivata: il brand francese e il collettivo di A$AP Rocky lanciano una capsule collection Dopo la recentissima collaborazione con la designer Amina Muaddi, il collettivo di A$AP Rocky fa centro di nuovo: Marine Serre x […]

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Marine Serre x AWGE è arrivata: il brand francese e il collettivo di A$AP Rocky lanciano una capsule collection

Dopo la recentissima collaborazione con la designer Amina Muaddi, il collettivo di A$AP Rocky fa centro di nuovo: Marine Serre x AWGE è stata finalmente svelata.

“Interessi comuni, conversazioni autentiche e un forte senso di comunità hanno portato alla creazione di una capsule collection limitata composta da silhouette versatili per la vita diurna e notturna. Ogni pezzo è raro e unico, realizzato attraverso le nostre pratiche rigeneranti”.

I primi rumors di questo co-working ci sono arrivati quando A$AP Rocky è stato visto indossare durante la Fashion Week di Parigi una giacca di pelle realizzata dal suo collettivo creativo AWGE e dal brand Marine Serre.

Se all’inizio potevamo pensare fosse solo quel capospalla ad unire le due realtà, oggi abbiamo una selezione di prodotti molto più ampia: pantaloni di pelle, patchwork, coordinati, giacche e pantaloni in denim e diversi copricapi.

Come ci si poteva aspettare, la maggior parte della collezione presenta il tipico all over a “mezzaluna”, tratto distintivo di Marine Serre.

 

La capsule collection Marine Serre x AWGE è disponibile all’acquisto su www.marineserre.com e su www.awge.com

Ecco alcuni prodotti della collezione:

 

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The North Face x Gucci: che il viaggio abbia inizio! https://www.waitfashion.com/the-north-face-x-gucci-viaggio-abbia-inizio/ https://www.waitfashion.com/the-north-face-x-gucci-viaggio-abbia-inizio/#respond Tue, 22 Dec 2020 11:41:11 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96977  La collezione The North Face x Gucci invita a viaggiare e scoprire nuovi territori The North Face x Gucci : per la prima volta vediamo questi due brand unirsi in una collaborazione che invita ad intraprendere nuove avventure e a […]

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 La collezione The North Face x Gucci invita a viaggiare e scoprire nuovi territori

The North Face x Gucci : per la prima volta vediamo questi due brand unirsi in una collaborazione che invita ad intraprendere nuove avventure e a ritrovare lo spirito del viaggio.

Da un lato abbiamo Gucci che attraverso i suoi abiti invoglia ad osare e a sprigionare il proprio carattere e la propria personalità; dall’altro lato abbiamo The North Face che dal 1966 è un forte sostenitore di ogni forma di esplorazione.

La campagna di promozione per questa collaborazione è stata ideata da Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci: siamo tra le alpi, sullo sfondo abbiamo foreste e montagne innevate; i protagonisti della campagna sono un gruppo di escursionisti, i quali vengono ritratti in momenti e azioni spontanee tipiche di una giornata in montagna.

La collezione presenta capi di abbigliamento, accessori, valigeria e calzature, oltre ad articoli legati al mondo outdoor, quali tende da campeggio e sacchi a pelo.

L’impegno a favore dell’ecosostenibilità da entrambi viene riflesso attraverso l’utilizzo di Econyl (nylon composto da materiali di scarto rigenerati). Scatole, carta e custodie presenti sul set sono state scelte in ottica eco-friendly, salvaguardando l’ambiente e riducendo al minimo gli sprechi.

Negli store in cui verrà distribuita la collezione, i motivi floreali decoreranno gli spazi. Una selezione limitata di articoli The North Face x Gucci sarà inoltre disponibile su gucci.com , con alcune fantastiche esclusive online.

I temi della collezione appariranno sui Gucci Artwalls in cinque città: Hong-Kong, Shanghai, Londra, New York e Milano. Nonostante saranno tutte diverse tra loro, queste opere di street art includeranno tutte il logo della collaborazione.

 

 

CREDITI

Direttore Creativo: Alessandro Michele

Art Director: Christopher Simmonds

Fotografia e Regia: Daniel Shea

Make Up: Thomas De Kluyver

Hair Stylist: Alex Brownsell

 

 

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Intervista a Hillary Taymour, Founder e Direttrice Creativa di Collina Strada https://www.waitfashion.com/intervista-hillary-taymour-founder-direttrice-creativa-collina-strada/ https://www.waitfashion.com/intervista-hillary-taymour-founder-direttrice-creativa-collina-strada/#respond Mon, 21 Dec 2020 11:02:16 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96211 Collina Strada: la designer Hillary Taymour ci racconta il successo del brand Fondato nel 2009 da Hillary Taymour, Collina Strada è un brand ed una piattaforma per la consapevolezza ambientale, la consapevolezza sociale, il cambiamento e l’espressione di sé stessi. […]

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Collina Strada: la designer Hillary Taymour ci racconta il successo del brand

Fondato nel 2009 da Hillary Taymour, Collina Strada è un brand ed una piattaforma per la consapevolezza ambientale, la consapevolezza sociale, il cambiamento e l’espressione di sé stessi. La designer propone abiti facili da indossare, intrisi di un’attitudine fluida senza paura. Collina Strada incarna l’umorismo e la giovinezza.

Founder Hillary Taymour

Ciao Hillary, grazie per aver accettato il nostro invito! Hai voglia di raccontarci il tuo background?

Sono cresciuta a Los Angeles con la passione per l’equitazione; una volta cresciuta ho frequentato una scuola di design per poi trasferirmi a New York nel 2010.

Qual è il tuo approccio creativo al design? 

Inizio a lavorare con tessuti che ritengo essere sostenibili e ricerca di grafiche che poi stampo su seta… In poche parole posso dire che sono ossessionata dalla stampa su stampa.

Poi penso solo a cosa vorrei che indossassero i miei amici in certe occasioni; ad esempio: “cosa indossa lei in spiaggia?” oppure “cosa indossa lui a cena?”

A quale designer o artista ti ispiri maggiormente? 

Amo la maggior parte dell’arte, tuttavia sono principalmente ispirata dalle strade di Chinatown a New York.

Abbiamo visto alcuni dei tuoi custom realizzati sulle sneakers Hoka One One, puoi dirci di più a riguardo?

Lavoro con Hokas per usare le loro scarpe in passerella. Per questo motivo mi limito ad abbellire queste sneakers ed abbinarle ai look. Non sono in vendita e difficili da replicare, ma penso che funzionino bene con l’intero concept.

È lodevole che tu sia veramente inclusiva nel comunicare la tua estetica. La diversità è un “hot topic”, pensi che il mondo della moda sia inclusivo?

Sì, credo che il mondo della moda si stia decisamente orientando verso queste direzioni, non c’è altro modo per avvicinarsi alla moda adesso. Dobbiamo tutti pensare in maniera consapevole se vogliamo continuare a consumare come siamo sempre stati abituati.

Spero anche di vedere un approccio sempre più inclusivo della moda con il passare degli anni.

Mai come in questo periodo la moda ha dovuto fare affidamento sul digitale. Come ti interfacci con il mondo della tecnologia?

Ho adorato la sfida di fare affidamento sui contenuti digitali quest’anno, è stato divertente poter pensare fuori dagli schemi e creare contenuti che mi facessero sentire veramente felice.

In occasione del “Guccifest”, Collina Strada è stato selezionato come artista ed avete creato “Collina Land”, puoi spiegarci meglio come ha funzionato?

Abbiamo lavorato nel mondo del digitale per un paio di mesi e quando Gucci ci ha selezionato ero veramente entusiasta di poter realizzare un progetto del genere con un partner di questo calibro. Si tratta di un videogioco composto da cinque mondi nei quali si può giocare. Il video di “Collina Land” era essenzialmente il trailer del videogioco. Abbiamo scansionato in 3D tutti i modelli della collezione. Con l’aiuto di riprese su “green screen” abbiamo raffigurato il loro aspetto, compresi i loro sguardi per poi traslarli nel videogioco donandogli movimenti unici che rispecchiassero le loro personalità e gli abiti che indossavano.

Nel gioco virtuale di Collina Strada c’è il focus su diverse attività sostenibili, puoi raccontarci un po’ di più del tuo impegno nel campo dell’ecosostenibilità?

Penso sia estremamente importante continuare una “narrazione ecologica” durante questo periodo. Dobbiamo essere consapevoli dell’impatto che il cambiamento climatico sta avendo sul nostro pianeta. Dunque se posso trasformare questo tema in un gioco divertente con incentivi… perché no?

“Stagione dopo stagione, il nostro obiettivo rimane lo stesso: incoraggiare la riflessione su se stessi attraverso l’abbigliamento”

Credi che questo approccio possa essere utile e possa stimolare i giovani creativi che entrano in questo settore?

Sì, lo spero. Spero di poter mostrare ai giovani creativi di poter avere la loro voce unica che li contraddistingue. Si può avere successo senza seguire il branco.

Puoi svelarci qualche progetto futuro? Dove vedi Collina Strada tra cinque anni?

Ci sono molte novità in programma che purtroppo non posso ancora svelare. Preparatevi però a nuove scarpe e divertenti collaborazioni! Personalmente, spero di continuare ad essere in grado di creare e introdurre sul mercato abbigliamento consapevole; un altro goal è sicuramente quello tra cinque anni, di continuare ad avere stimoli e divertirmi nel mio lavoro.

 

CONTATTI

Sito Web: www.collinastrada.com

Instagram: @collinastrada

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Editoriale: “The Room” – Il Fashion Film https://www.waitfashion.com/editorial-the-room-the-fashion-film/ https://www.waitfashion.com/editorial-the-room-the-fashion-film/#respond Thu, 17 Dec 2020 13:20:47 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96484 “The Room” Il Fashion Film diretto da Jacopo Golizia e curato da Camilla Bianchi “The Room” è un piccolo rifugio. Un piccolo spazio domestico dove, in solitudine, ci si sente protetti dai pareri esterni e da tutto quello che esiste aldilà […]

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“The Room” Il Fashion Film diretto da Jacopo Golizia e curato da Camilla Bianchi

“The Room” è un piccolo rifugio. Un piccolo spazio domestico dove, in solitudine, ci si sente protetti dai pareri esterni e da tutto quello che esiste aldilà della porta.

 

“Tra una polaroid e qualche frutto rifletto su cosa mi aspetterà stasera.
Il caos della citta’ mi stressa, sorseggerò del vino sperando in un’atmosfera diversa.”

“L’etilometro sale la stanza inizia a brillare
Ho una canzone nella testa
La confusione mi assale

Sto cosi bene in questa stanza
Nessuno mi può giudicare”

Credits

Curato da Camilla Bianchi 

Produzione: Camilla Bianchi , Jacopo Golizia | Wait Studios

Regia di: Jacopo Golizia

Direzione artistica: Nicholas Garlisi

Stylist: Andrea Dell’Aquila

Make-up Artist: Gaia Dellaquila

Hair Stylist: Livia Primofiore

Modella: Naomi Tara Lievens

Un ringraziamento speciale a Gibot Roma 999 Showroom

 

Scopri di più nella sezione dedicata a foto e video editorali, cliccando qui

Acquista i prodotti dell’editoriale su SHOPenauer.com:

 

 

 

 

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Editoriale: “The Room” https://www.waitfashion.com/editoriale-the-room/ https://www.waitfashion.com/editoriale-the-room/#respond Thu, 17 Dec 2020 10:00:50 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=96447 Attraverso l’estetica e la fotografia di Nicholas Garlisi nasce “The Room”, il nuovo editoriale di Wait Fashion Nella frenetica e caotica metropoli del Fashion la vita è scandita dai rumori delle macchine, dal frastuono della metropolitana, dalla mescola di voci […]

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Attraverso l’estetica e la fotografia di Nicholas Garlisi nasce “The Room”, il nuovo editoriale di Wait Fashion

Nella frenetica e caotica metropoli del Fashion la vita è scandita dai rumori delle macchine, dal frastuono della metropolitana, dalla mescola di voci ingarbugliate e dalle luci dei led pubblicitari.

I party esclusivi fungono da metronomo, scandendo il tempo.

Parallelamente ognuno si rifugia e cela i propri segreti in un piccolo spazio domestico: “The Room”, dove come in un’ampolla ci si sente protetti dai pareri esterni e da tutto quello che esiste aldilà delle proprie mura.

“The Room” è il luogo dove sprigionare la propria emotività nella solitudine di un piccolo spazio; la sensibilità non la si può esternare e mostrare al mondo esterno poiché sempre pronto a giudicare.

T-Shirt: Comme des Garçons SHIRT Socks: Stylist Archive

Leggings: MSGM Shirt: Stylist Archive Shoes: Jimmy Choo

Leggings: MSGM Shirt: Stylist Archive Shoes: Jimmy Choo

Dress: Paco Rabanne Shoes: The Attico

Dress: Paco Rabanne

Dress: Aniye By

Dress: Aniye By Shoes: Steve Madden

 

Credits

Curato da Camilla Bianchi 

Produzione: Camilla Bianchi, Jacopo Golizia | Wait Studios

Fotografo: Nicholas Garlisi

Stylist: Andrea Dell’Aquila

Make-up Artist: Gaia Dellaquila

Hair Stylist: Livia Primofiore

Modella: Naomi Tara Lievens

Un ringraziamento speciale a Gibot Roma 999 Showroom

 

Scopri di più nella sezione dedicata a foto e video editorali, cliccando qui

Acquista i prodotti dell’editoriale su SHOPenauer.com

 

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Editoriale: “чувство” – Il Lockdown dei sentimenti https://www.waitfashion.com/editoriale-%d1%87%d1%83%d0%b2%d1%81%d1%82%d0%b2%d0%be-il-lockdown-dei-sentimenti/ https://www.waitfashion.com/editoriale-%d1%87%d1%83%d0%b2%d1%81%d1%82%d0%b2%d0%be-il-lockdown-dei-sentimenti/#respond Mon, 14 Dec 2020 10:30:27 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=95351 Il nuovo editoriale di Wait Fashion progettato e realizzato da Caterina Adele Michi e Davide Turcati ed espresso attraverso la fotografia di Nicolas Sala: stile e arte incontrano vecchie chincaglierie La regina di scacchi fa skate nel 2010 con la […]

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Il nuovo editoriale di Wait Fashion progettato e realizzato da Caterina Adele Michi e Davide Turcati ed espresso attraverso la fotografia di Nicolas Sala: stile e arte incontrano vecchie chincaglierie

La regina di scacchi fa skate nel 2010 con la sua Lomo.
Incontro di stile tra arte e antiche cianfrusaglie, opere d’arte dalle sapienti mani che sanno modellare, costruire aziende vuote figlie della pandemia, il lockdown dei sentimenti

Spirito di sopravvivenza, nonostante tutto e nonostante tutti. Voglia di trascendere il tempo.
Giacche rigorose e animo gipsy, animi inquieti incerti sul futuro, circondati d’arte, non curanti, loro non ci vivono.

Specchi disincantati riflettono la paura e la bellezza della perduta innocenza, l’abbigliamento è un divertissement, un’ espressione

Siamo nei 50’s, è il dopoguerra o siamo qua, post guerra o post pandemia: e dopo?

Brands: Nineminutes, Marsem, Longo Knitwear, Handle With Freedom, Metal Gienchi

Brands: BASEDODICI, VGFC, Metal Gienchi, Sneakssniper, Fraizzoli 1923, Materiel, 21.23, Stylist Archive

Brands: 21.23, Longo Knitwear, White, Stance, Marsem, Stylist Archive

Total Look: Australian

Brands: Marsem, Benevierre, Andersson Bell, Metal Gienchi, Gogo Philip, White, 21.23

Brands: Maglò, Gogo Philip, CORPISUCORPI, Metal Gienchi, VGFC, Palace x Ralph Lauren, Handle With Freedom

Brands: BASEDODICI, Sneakssniper, Peace And Glory, Gogo Philip, Handle With Freedom, Baum und Pferdgarten

 

Credits

Curato da Camilla Bianchi 

Fotografo: Nicolas Sala

Stylist: Caterina Michi , Davide Turcati

Make-up & Hair: Ilenia Millauro

Modelli: Elisa Gasparini , Erik Minarovic

Un grazie speciale a Aretè Showroom e Nicola Falappi di Studio40

 

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Amina Muaddi collabora con A$AP Rocky per una nuova collezione https://www.waitfashion.com/amina-muaddi-teams-with-aap-rocky-for-new-collection/ https://www.waitfashion.com/amina-muaddi-teams-with-aap-rocky-for-new-collection/#respond Fri, 11 Dec 2020 17:36:17 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=95920 AWGE x Amina Muaddi: La designer sceglie A$AP Rocky per la sua prima collaborazione Una collaborazione inaspettata, ma fra le più interessanti dell’ultimo periodo è senza alcun dubbio quella fra Amina Muaddi, da poco anche designer di Fendi, ed AWGE, […]

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AWGE x Amina Muaddi: La designer sceglie A$AP Rocky per la sua prima collaborazione

Una collaborazione inaspettata, ma fra le più interessanti dell’ultimo periodo è senza alcun dubbio quella fra Amina Muaddi, da poco anche designer di Fendi, ed AWGE, collettivo artistico fondato e guidato da A$AP Rocky.

A$AP Rocky è senza dubbio uno degli artisti della scena Hip Hop più poliedrico e creativo della storia, con una visione originale che spazia a 360° fra musica, visual, video e fashion.
Nel suo portfolio possiamo notare svariate collaborazioni; fra le più eclettiche quella con le sneakers Under Armour oppure il lavoro con JW Anderson con la realizzazione di una intera capsule, per poi passare ad un video omaggio a Raf Simons, realizzato solo con pezzi di archivio del designer.

Per la collaborazione sono stati realizzati diversi modelli di scarpe da donna, da uno stiletto trasparente con una maxi farfalla effetto diamond (in onore di Asap Yams, uno dei membri dell’asap mob deceduto qualche anno fa) a delle gladiators lace-ups in due varianti rainbow diamond e diamond.

The butterfly motif is a reference to A$AP Yams and is often included in AWGE creations

Gladiator lace-ups by AWGE x Amina Muaddi

La campagna ha un impatto visivo molto forte, infatti ha come protagonista Tina Kunakey, con una nail art ai piedi con riferimenti ad A$AP Rocky (come il logo del suo ultimo album, gli smiles ed altri elementi) ed il grill ai denti tipico dell’artista di Harlem.

Tina Kunakey

La collaborazione è disponibile da oggi in negozi multi brand worldwide come: Net-a-Porter, Browns, Just One Eye e On Pedder.

Se vi state chiedendo come possono essere indossate questi iconici tacchi, Amina Muaddi ci ha fornito la risposta: “Le gladiator lace-ups possono essere indossate con qualcosa di corto come una gonna o un abito. Le stiletto con la farfalla invece possono essere anche indossate con un paio di jeans, in quanto molto versatili, sono molto eleganti ma possono essere utilizzate in tanti modi.”

 

 

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6 MONCLER 1017 ALYX 9SM | Uno studio urbano della montagna https://www.waitfashion.com/6-moncler-1017-alyx-9sm-uno-studio-urbano-della-montagna/ https://www.waitfashion.com/6-moncler-1017-alyx-9sm-uno-studio-urbano-della-montagna/#respond Wed, 02 Dec 2020 12:20:03 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=94754 L’attesa collaborazione 6 MONCLER 1017 ALYX 9SM è disponibile in pre-order a partire da oggi. Per la collaborazione 6 MONCLER 1017 ALYX 9SM, Matthew Williams si concentra su una palette di colori neutri come bianco, beige e nero.  La collezione è […]

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L’attesa collaborazione 6 MONCLER 1017 ALYX 9SM è disponibile in pre-order a partire da oggi.

Per la collaborazione 6 MONCLER 1017 ALYX 9SM, Matthew Williams si concentra su una palette di colori neutri come bianco, beige e nero.

 La collezione è composta principalmente da capispalla imbottiti e non che presentano giochi di luce grazie alle alternanze di opaco e lucido.

Parka, blouson ritagliati, trench con zip, cappotti, pantaloni eleganti e leggings sono i capi presentati dal designer di 1017 ALYX 9SM per la collaborazione con Moncler Genius;

Matthew Williams utilizza nylon laqué riciclato, Econyl e tecniche innovative come ad esempio la realizzazione di una giacca impreziosita da cristalli Swarovski.

Si respira una sensazione distintamente organica, nuova nel mondo dei capispalla performanti.

Lavorare con Moncler significa fare ampio uso della tecnologia, applicandola a capi di lusso che devono essere innanzitutto indossabili. Ho riletto questi principi attraverso i miei canoni, creando un mix delle rispettive identità” afferma il designer del noto brand di avanguardia.

La collezione 6 MONCLER 1017 ALYX 9SM è disponibile in pre-order da oggi 2 Dicembre 2020, cliccando qui

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Intervista a Martina Socrate: ecco come TikTok è diventato il suo lavoro https://www.waitfashion.com/intervista-martina-socrate-tiktok-diventato-suo-lavoro/ https://www.waitfashion.com/intervista-martina-socrate-tiktok-diventato-suo-lavoro/#respond Tue, 01 Dec 2020 10:39:49 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=94352 Martina Socrate ci racconta come TikTok si è trasformato da puro momento di svago a lavoro. Abbiamo fatto due chiacchiere con Martina Socrate, content creator che grazie alla sua ironia travolgente e il suo essere genuina ha conquistato TikTok… E […]

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Martina Socrate ci racconta come TikTok si è trasformato da puro momento di svago a lavoro.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Martina Socrate, content creator che grazie alla sua ironia travolgente e il suo essere genuina ha conquistato TikTok… E non solo!

 

Hai voglia di raccontarci del tuo background?

Sono Martina e ho 22 anni, mi sono diplomata presso il liceo linguistico e attualmente studio mediazione linguistica e culturale a Milano. Sono da sempre attratta al mondo dei social: mi è sempre piaciuto espormi ed esprimermi su queste piattaforme, sino a farlo in maniera costante e professionale da due anni a questa parte.

 

Credi che il tuo percorso di studi possa donare un valore aggiunto al tuo lavoro sui social?

Penso sicuramente che il mio percorso universitario possa aiutarmi in questo lavoro in quanto studiando mediazione linguista e culturale, approfondiamo molto l’ambito della comunicazione. Ciò mi permette di cogliere spunti interessanti da applicare al mio lavoro. Anche il mio background liceale in lingue mi è tornato molto utile: grazie alla padronanza della lingua inglese mi vengono offerte opportunità di lavoro interessanti come ad esempio l’intervista al Cast di After con Dylan Sprouse, Josephine Langford e Hero Finnes Tiffin.

Quando hai iniziato a fare i primi video su TikTok?

Ho iniziato a creare i primi video nel 2016, quando l’app di TikTok si chiamava ancora Musically. Nel 2018 ho cominciato a creare contenuti più frequentemente e nel frattempo Musically si era trasformata in TikTok. Inizialmente pubblicavo i video d’estate in quanto non avevo impegni scolastici, era un modo per trascorrere il tempo in maniera divertente; in questa prima fase non riponevo grande attenzione alla luce e ai dettagli, ma principalmente al contenuto del video. Con il passare del tempo mi sono resa conto che la cura di ogni particolare era di fondamentale importanza per una buona riuscita del video, dunque ho iniziato a dedicarmici.

La tua estetica è basata principalmente su video lip-sync comedy… Da dove deriva questa passione? Quali sono state e sono le tue ispirazioni principali?

Quando ho iniziato ad approcciarmi a questo mondo, sull’app erano presenti diversi profili di utenti che utilizzavano la tecnica del lip-sync comedy principalmente in inglese. Sono rimasta molto affascinata e divertita da questo stile e proprio per questo i miei primi video lip-sync erano realizzati esclusivamente in lingua inglese. La persona che mi ha ispirata maggiormente è stata senza dubbio Amelia Gething e forse è anche grazie a lei che ho iniziato ad appassionarmi sempre di più a questo mondo.

Credo comunque non ci sia una motivazione ben precisa per la quale faccio video lip-sync, ma è stato semplicemente un approccio naturale basato su un tipo di ironia che mi ha sempre divertita.

 

@martinasocrateWE’RE SISTERS! #comedy #actingwars #martinasocrate #commedia♬ Not Twins, Sisters – ✨Sherice Banton✨

Quando e quale è stato il momento in cui ti sei accorta che i tuoi video lip-sync sono diventati, seppur inaspettatamente, così virali da poter avere una forza di marketing importante?

Ad essere onesta, non ho iniziato questo “progetto” con l’obiettivo di farlo diventare un lavoro, fino al momento in cui non sono stata contattata dalla mia agenzia attuale che mi ha fatto capire quanto potesse effettivamente valere il mio lavoro e quanto potenziale potesse avere. I primi video ad essere diventati virali risalgono a Marzo 2019 i quali hanno creato un “effetto domino” rendendo virali tutti i video successivi. Ricordo ancora di essere stata colta alla sprovvista in quanto mai mi sarei aspettata di raggiungere un’audience così ampia.

Abbiamo visto che hai lavorato con personaggi pubblici importanti tra cui Chiara Ferragni. Hai voglia di raccontarci come è nata e si è sviluppata questa collaborazione?

La collaborazione con Chiara è nata perché stava lavorando con un cliente che aveva una richiesta particolare. Una ragazza del suo team mi ha contattata in quanto avevano bisogno di un consulente creativo, per questo hanno voluto coinvolgermi. Si è sviluppato tutto in maniera molto naturale: mi hanno fatto avere i vari brief sui quali ho costruito le mie idee e dopo aver fatto le mie proposte siamo giunte alla decisione finale sino ad arrivare a girare il video insieme.

 

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Quanto sono importanti per la crescita del tuo profilo, collaborazioni di questo calibro?

Sicuramente a livello generale collaborare con persone che hanno un seguito importante è di forte aiuto sia per la crescita del profilo sia per avere maggiore visibilità. Nel mio caso, per quanto riguarda la collaborazione con Chiara Ferragni, ho avuto una crescita esponenziale sul mio profilo Instagram perché nel momento in cui ci siamo viste per lavorare al progetto abbiamo scattato e pubblicato delle foto insieme… e come tutti ben sanno, lei è fortissima in questo campo!

“La mia ambizione è arrivare, tra dieci anni, a guardarmi alle spalle e sentirmi realizzata, felice e fiera del lavoro svolto.”

Parlando invece di product placement, da quanto tempo i brand fashion si sono interessati al tuo profilo e “progetto”?

Le prime collaborazioni sono arrivate a Marzo 2020; ci sono diverse tipologie di collaborazione: con alcuni brand come Aniye By, collaboro in maniera continuativa. Altri marchi invece mi mettono a disposizione degli abiti che posso scegliere di utilizzare durante eventi ed occasioni speciali. Tra i fashion brands con i quali ho lavorato ci sono Furla, Mugler, Chiara Ferragni Collection, DieselValentina Ferragni Studio. Una delle ultime collaborazioni è quella con Oceansapart, brand di sportswear.

Ad oggi si stanno sviluppando nuove collaborazioni con brand importanti, ma per scaramanzia non posso ancora rivelarvi nulla!

 

@martinasocrateOrmai anche la mia mente non sa più cosa inventarsi ?? ##aniyeby ##aniyebyhome ##martinasocrate ##comedy ##glambotchallenge♬ suono originale – Martina Socrate

Quanta importanza hanno i social nella carriera di un giovane creativo?

Per il mio tipo di creatività TikTok è fondamentale, in quanto nasce un trend nuovo ogni settimana e di conseguenza gli stimoli sono continui e cadere nella monotonia è praticamente impossibile.

Credo comunque che i social in generale, ognuno a proprio modo, siano importanti: ad esempio io utilizzo Instagram per mostrare al mio pubblico la mia persona che esula dal mio “personaggio” interpretato su TikTok, proprio per questo quest’ultimo è essenziale per creare un rapporto diretto con ognuno dei miei followers.

 

@martinasocratela sfiga mi accompagna 24/7 ##greenscreen ##martinasocrate ##comedy ##masterchef

♬ original sound – EnricoSoffiantini

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Non ho un preciso sogno nel cassetto, ma non nascondo il fatto che mi piacerebbe moltissimo eccellere nel lavoro e nella carriera e magari addentrarmi nel mondo della recitazione che da sempre mi affascina. Avendo però ad oggi molteplici porte aperte, non saprei delineare un sogno in particolare. La mia ambizione però è senza dubbio, tra dieci anni, guardarmi alle spalle e sentirmi realizzata, felice e fiera del lavoro svolto. Ho varie aspirazioni: non voglio escluderne nessuna né focalizzarmi esclusivamente su una.

CONTATTI

Instagram: @martina_socrate

TikTok: @martinasocrate

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Noah contro il Black Friday: “Don’t buy anything” https://www.waitfashion.com/noah-against-black-friday-dont-buy-anything/ https://www.waitfashion.com/noah-against-black-friday-dont-buy-anything/#respond Fri, 27 Nov 2020 18:27:56 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=94399 “Don’t buy anything” è il sovversivo slogan di Noah contro il Black Friday “What did I tell you? You don’t buy anything, don’t buy anything.” Con questa battuta siamo catapultati in una scena del famosissimo film “Good Fellas” nella quale Robert […]

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“Don’t buy anything” è il sovversivo slogan di Noah contro il Black Friday

“What did I tell you? You don’t buy anything, don’t buy anything.” Con questa battuta siamo catapultati in una scena del famosissimo film “Good Fellas” nella quale Robert De Niro esorta in maniera minacciosa Charlie a non comprare più nulla. Noah, il brand streetwear di New York, sceglie proprio questa frase per veicolare un messaggio ben preciso: esortare i propri consumatori a non comprare nulla durante questo Black Friday.

Il brand infatti sottolinea, attraverso un video presente sul proprio sito, come in un momento storico del genere con una pandemia in corso, non abbia senso creare assembramenti per fare shopping. Per rafforzare questo pensiero, il team Noah aggiunge inoltre che dopo aver dovuto tenere chiuse le proprie attività per 3 mesi durante il lockdown, non sarà un giorno di incassi a cambiare le sorti di grandi aziende.

Noah incoraggia dunque a supportare le piccole attività riconoscendo il loro operato. A differenza di importanti business, per le imprese con un giro d’affari ridotto, giorni come il Black Friday sono importanti. Dunque, nonostante il brand non creda nel “brutto potere” commerciale del Black Friday, vuole sensibilizzare i consumatori e indirizzarli ad acquistare ed investire in piccole realtà. Mai come in questo momento, è fondamentale credere e investire in piccoli brand.

Come già accaduto in precedenza, anche in questa occasione Noah non si tira indietro nel veicolare messaggi controcorrente.

E voi? Supportate il messaggio trasmesso da Noah o credete sia solo una trovata di marketing?

 

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Telfar x Ugg, in pre order il 30 Novembre 2020 https://www.waitfashion.com/telfar-x-ugg-pre-order-november-30th-2020/ https://www.waitfashion.com/telfar-x-ugg-pre-order-november-30th-2020/#respond Fri, 27 Nov 2020 13:41:21 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=94320 Telfar x Ugg, una morbida ed avvolgente collaborazione è alle porte. È in arrivo una collabo morbida e avvolgente attraverso un viaggio che vi porterà da Natale sino alla primavera, stiamo parlando della borsa Telfar x Ugg che sarà disponibile […]

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Telfar x Ugg, una morbida ed avvolgente collaborazione è alle porte.

È in arrivo una collabo morbida e avvolgente attraverso un viaggio che vi porterà da Natale sino alla primavera, stiamo parlando della borsa Telfar x Ugg che sarà disponibile in due dimensioni.

La data di release è quella del 30 Novembre alle ore 9:00 EST US con un particolare evento di pre order esclusivamente sul sito shop.telfar.net che prevederà due diverse spedizioni. La prima avverrà attraverso un biglietto di auguri entro la vigilia di Natale che avviserà che la borsa in limited edition sarà presto in arrivo mentre la seconda avverrà attraverso la consegna vera e propria della borsa tra Marzo e Giugno 2021.

Non ci sono ulteriori dettagli invece su altri possibili pezzi della collaborazione mostrati nel teasing ufficiale che vede il Founder e Designer Clemens Telfar indossare una t-shirt elasticizzata con il doppio logo in strass, gli stivali tipici di Ugg, un cappello di pelliccia, un gilet foderato in shearling ed un maglione.

 

Questa collaborazione e sicuramente frutto della grande passione da parte di Clemens Telfar nei confronti di Ugg; lo stesso racconta:

“Trovo UGG veramente sexy – un mix tra soffice e robusto. Ho realizzato una collaborazione non ufficiale e non autorizzata con stivali Ugg in due miei show risalenti al 2010. Sono sempre stato ossessionato da un certo tipo di ubiquità: mi piace vedere elementi particolari in contesti popolari. Quello che voglio fare è definire sia il DNA di Ugg che quello di Telfar e analizzarne i punti in comune al fine di raggiungere quel senso di ubiquità”.

 

Non resta dunque che aspettare il prossimo lunedì per cercare di accaparrarsi questa borsa e intraprendere questo viaggio.. Nel frattempo godetevi il teasing ufficiale FEEL YOU with Telfar.

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La nuova capsule collection Kenzo x Kansai Yamamoto https://www.waitfashion.com/the-new-capsule-collection-kenzo-x-kansai-yamamoto/ https://www.waitfashion.com/the-new-capsule-collection-kenzo-x-kansai-yamamoto/#respond Fri, 27 Nov 2020 11:22:18 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=94263 Kenzo x Kansai Yamamoto: la collaborazione per la Holiday Collection ’20 Questa capsule collection nasce dall’unione del lavoro e dell’estetica del fondatore di Kenzo (Kenzo Takada) e il suo famoso collega, il designer giapponese Kansai Yamamoto. La collezione Kenzo x […]

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Kenzo x Kansai Yamamoto: la collaborazione per la Holiday Collection ’20

Questa capsule collection nasce dall’unione del lavoro e dell’estetica del fondatore di Kenzo (Kenzo Takada) e il suo famoso collega, il designer giapponese Kansai Yamamoto.

La collezione Kenzo x Kansai Yamamoto è l’unione tra il culto della natura di Takada e l’ossessione per il mondo animale di Yamamoto; viene reso omaggio alla visione esuberante della moda che accomuna i due designer. Il risultato è una selezione di capi di ispirazione punk, è un incontro tra motivi e opere d’arte di Kensai unite a stampe di archivio Kenzo.

Yamamoto è mancato a luglio di quest’anno, Kenzo Takada a ottobre. Nonostante la perdita, la maison Kenzo ha lanciato la collaborazione postuma accompagnata da un video dinamico che vede come protagonisti un gruppo di attori, fotografi e modelle che indossano la collezione Kenzo x Kansai Yamamoto.

“Credo che questo sia probabilmente il modo in cui Kenzo e Kansai avrebbero voluto essere ricordati, entrambi hanno dedicato la propria vita a infondere gioia nel mondo attraverso il proprio lavoro.” Commenta Felipe Olivera Baptista, direttore creativo di Kenzo.

Seppur con due approcci diversi, sia Kenzo che Kansai hanno fatto spesso riferimento al mondo animale nelle loro creazioni: Kansai con interpretazioni pop e manga, mentre Kenzo con un tocco più festaiolo e celebrativo.

Questa collaborazione è diventata senza dubbio un tributo a due artisti leggendari e al loro incredibile talento.

In totale, La capsule comprende 30 capi da donna, 25 capi da uomo e 22 accessori, con un prezzo compreso tra 105 e 1.050 euro. La collezione Kenzo x Kansai Yamamoto vedrà la luce il 30 novembre e sarà disponibile sul sito in tutti gli store Kenzo e su KENZO.com

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AWAKE NY x Levi’s, collezione Fall Winter 2020 https://www.waitfashion.com/awake-ny-x-levis-collezione-fall-winter-2020/ https://www.waitfashion.com/awake-ny-x-levis-collezione-fall-winter-2020/#respond Tue, 24 Nov 2020 15:14:05 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=93916 Il co-branding tra AWAKE NY e Levi’s è all’insegna del patchwork, del riciclo e del vintage E’ arrivato il momento! Dopo mesi di attesa, finalmente svelata la collaborazione tra AWAKE NY e Levi’s. Questa capsule collection AWAKE NY x Levi’s […]

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Il co-branding tra AWAKE NY e Levi’s è all’insegna del patchwork, del riciclo e del vintage

E’ arrivato il momento!

Dopo mesi di attesa, finalmente svelata la collaborazione tra AWAKE NY e Levi’s.

Questa capsule collection AWAKE NY x Levi’s presenta solamente due capi: la classica Type III Trucker e l’iconico jeans Levi’s 501. Il lookbook è stato scattato dal fotografo Quil Lemons per le strade di Parigi dove ritrae i suoi fratelli e la madre indossare i capi di questa capsule collection.

 

AWAKE NY ci propone una rivisitazione sorprendente di questi due classici: il brand ha realizzato un “patchwork” di righe, pois, stampe animalier e altri motivi che conferiscono colori vivaci al jeans e rimandano al mondo vintage.

Il risultato di questo co-branding è una collezione estremamente limitata: sui social si parla già di “futuri grail”, di quelli che spopoleranno nei marketplace e che non potranno mancare nei feed degli appassionati.

 

Il lancio della collaborazione avverrà oggi alle 17:00 su awakenyclothing.com al rispettivo prezzo di $495 per la giacca e $275 per i pantaloni.

 

 

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Vibram Sole Factor Mobile Lab: L’ultima tappa del 2020 https://www.waitfashion.com/vibram-sole-factor-mobile-lab-lultima-tappa-del-2020/ https://www.waitfashion.com/vibram-sole-factor-mobile-lab-lultima-tappa-del-2020/#respond Mon, 23 Nov 2020 15:17:04 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=93800 Per questa occasione il truck Vibram si sposterà virtualmente nel mondo urban, con un’impronta più green. Vibram Sole Factor Mobile Lab è il progetto dedicato alla customizzazione della scarpa attraverso l’applicazione di una suola Vibram. Per l’ultima tappa di questa […]

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Per questa occasione il truck Vibram si sposterà virtualmente nel mondo urban, con un’impronta più green.

Vibram Sole Factor Mobile Lab è il progetto dedicato alla customizzazione della scarpa attraverso l’applicazione di una suola Vibram. Per l’ultima tappa di questa iniziativa, vedremo il truck Vibram spostarsi nel mondo urban.

Gli interessati potranno richiedere la customizzazione della propria scarpa da città scegliendo tra due tipologie di suole Vibram: l’iconico design Vibram Carrarmato o una suola modello “flat”, ideale per sneakers o scarpe casual.

Entrambe le suole sono realizzate nella nuova mescola Vibram N-OIL, l’innovativa soluzione pensata per offrire un’alternativa green nel mondo footwear. La gomma è realizzata per oltre il 90% da materiali naturali e i pigmenti utilizzati per le colorazioni sono al 100% naturali e provengono da piante e da scarti agricoli biologici.

Tutti coloro che vorranno provare in prima persona la nuova mescola Vibram N-OIL potranno registrarsi sulla piattaforma Vibram Testerplace al link http://vibram.testerplace.com fino al 27 Novembre. Una volta effettuata la registrazione e inoltrata la richiesta, l’utente sarà ricontattato dagli esperti del team Vibram Sole Factor per maggiori dettagli.

I posti sono limitati, ma chi non riuscisse ad accedere al servizio di customizzazione verrà comunque contattato e riceverà un buono sconto valido per la personalizzazione delle scarpe presso una delle Sole Factor Academy e Diamonds shops presenti in tutta Europa.

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Intervista ad Isabella Franchi, aka UnghieDellaMadonna https://www.waitfashion.com/intervista-ad-isabella-franchi-aka-unghiedellamadonna/ https://www.waitfashion.com/intervista-ad-isabella-franchi-aka-unghiedellamadonna/#respond Fri, 20 Nov 2020 16:58:47 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=93414 Isabella Franchi ci racconta il lavoro che si cela dietro al grande successo di UnghieDellaMadonna Isabella Franchi, dopo il suo soggiorno a Londra, porta a Milano un’ondata di freschezza e novità nel mondo della nail art dietro al nome di […]

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Isabella Franchi ci racconta il lavoro che si cela dietro al grande successo di UnghieDellaMadonna

Isabella Franchi, dopo il suo soggiorno a Londra, porta a Milano un’ondata di freschezza e novità nel mondo della nail art dietro al nome di UnghieDellaMadonna. I suoi design hanno introdotto un’estetica gender fluid che spazia tra ispirazioni derivanti dal mondo della moda, dell’arte e dei tatuaggi.

 

Hai voglia di raccontarci un po’ del tuo background?

Mi chiamo Isabella Franchi aka UnghieDellaMadonna. Ho 33 anni e sono originaria di Imola, in provincia di Bologna. Una volta finito il liceo, mi sono laureata in culture e tecniche del costume della moda; subito dopo la laurea triennale ho deciso di spostarmi a Milano per specializzarmi e cercare lavoro, in quanto nella mia città c’erano e ci sono poche possibilità di lavorare nel mondo della moda.

Arrivata a Milano, mentre frequentavo un corso serale di Visual Merchandising allo Ied, ho iniziato a lavorare per Banana Republic come Visual Merchandiser. Trascorsi un paio di anni, ho deciso di trasferirmi a Londra per crescere lavorativamente, dove sono rimasta per tre anni e mezzo.

Dopo una carriera di quasi dieci anni in Visual Merchandising, una volta rientrata a Milano, sentivo la necessità di cercare qualcosa che mi stimolasse un pochino di più, un lavoro più creativo. Ho provato a tatuare per qualche mese, ma non si è rivelata essere la mia strada in quanto era un lavoro che mi stressava troppo. Quindi, mentre stavo ancora lavorando in negozio, ho deciso di iscrivermi a dei corsi di specializzazione, per imparare a decorare le unghie.

“Nel mio piccolo ho sempre cercato di proporre design che fossero assolutamente gender fluid e che si potessero adattare a qualsiasi genere”

Cosa ti ha spinto ad intraprendere una carriera come nail artist?

Quando ero a Londra ho iniziato ad approcciarmi al mondo della nail art come cliente in quanto stavano nascendo i primi nail shop specializzati in nail art super particolari e affascinanti; rientrata a Milano non avevo trovato nulla di simile, al momento non c’era nessuno che avesse creato un connubio tra il mio gusto, moda ed estetica. Cosi ho iniziato a farmi le unghie da sola… Tramite amiche e passaparola, si è iniziata a spargere la voce ed ho deciso di fare della nail art una carriera. Mi sono formata e ho deciso di buttarmi in questo nuovo percorso a giugno dell’anno scorso.

Da dove deriva il tuo aka “UnghieDellaMadonna”?

Nasce in realtà da un gioco di battute che ho avuto con i miei colleghi quando lavoravo ancora da Vans: avevo iniziato da poco a farmi le unghie da sola e avevo comprato degli stickers con le madonnine, i santini e gli angioletti che andavano di moda in quel periodo. Da li è nata la battuta “sono proprio unghie della madonna!”; oltre al gioco di parole, sulle mie unghie erano effettivamente presenti delle madonnine.

Questa frase ha continuato a balenarmi in testa, fino a quando non decisi di fare di “UnghieDellaMadonna” il nome di Instagram, in quanto questo alias mi sembrava molto catchy.

Abbiamo visto che in poco tempo dal tuo inizio, il tuo progetto è letteralmente esploso. Puoi spiegarci meglio qual è stato il percorso che hai seguito?

Avevo la necessità di capire in che modo sviluppare l’estetica di ciò che sarebbe diventato il mio lavoro, proprio per questo, dopo aver concluso i corsi di formazione, ho sperimentato le tecniche imparate sulle mie mani, su quelle delle mie amiche e su quelle di mio marito.

Credo che il successo del mio lavoro derivi da diversi fattori che potremmo definire una “serie di fortunati eventi”: uno fra tutti la velocità dei social, come Instagram, accelerato dal tipo di nail art che proponevo e anche grazie alla cerchia stretta di addetti ai lavori in ambito fashion, che si sono interessati da subito al progetto.

Entrando più nel dettaglio, potremmo dire che fino a quel momento a Milano il mondo della nail art si concentrava sulla ricostruzione di unghie molto lunghe con disegni articolati, c’erano poche figure che si occupavano di decorazione su unghie corte. La mia offerta era interessante e la città ha dimostrato molto interesse sin da subito.

Come riesci ad unire il tuo gusto personale con le richieste dei vari clienti?

All’inizio cercavo di assecondare di più il gusto dei clienti, ora fondamentalmente tendono tutti ad affidarsi alla mia estetica: c’è maggiore fiducia in quanto l’idea delle proposte che faccio si è consolidata nel tempo.

Solitamente l’approccio del cliente è quello di propormi un’idea generale basata su colori o reference, io poi cerco di tradurre la sua idea in un modo più personale; mi piace conoscere la persona che ho davanti andando a creare qualcosa di unico e customizzato in base alle sue esigenze, motivo per cui i miei appuntamenti sono molto lunghi.

Realizzando nail art particolari ed eccentriche, la mia clientela si seleziona talvolta anche da sola: è raro mi contattino per la stesura di uno smalto classico. I clienti che decidono di venire da me, vogliono comunque qualcosa di un po’ più particolare.

Con il passare del tempo, le tue creazioni sono sempre più presenti su mani maschili. Come vedi l’evoluzione di questo trend?

Non so se ci sarà una vera e propria evoluzione del trend, in quanto il fashion è un sistema ciclico.  Quando io ero ragazzina, era in voga tra i cantanti Rock, Metal e Grunge dipingersi le unghie con lo smalto nero. Oggi questo trend è tornato ad essere di moda sotto un’altra forma di espressione.

Sono molto contenta che con il tempo si stia sdoganando il concetto di nail art sugli uomini; anche io nel mio piccolo ho sempre cercato di proporre design che fossero assolutamente gender fluid e che si potessero adattare a qualsiasi genere. Detto ciò sono sicura che sotto questo aspetto ci sarà sicuramente una continua evoluzione sull’accettazione di questo trend da parte di un pubblico sempre più ampio.

 

Qual è la nail art per cui hai avuto maggiore richiesta? E quali sono invece le tue preferite?

Senza alcun dubbio la nail art per cui ho avuto in assoluto maggiore richiesta sono le fiamme stilizzate.

Sono sempre state tra le più gettonate, ma non nascondo il fatto che dopo averle realizzate sulle mani di Chiara Ferragni e Fedez, ho avuto un boom di richieste; quello delle fiamme è un trend che adesso si sta lentamente attenuando, però diciamo che per ora è il design più richiesto.

Le mie preferite invece sono queste due:

 

Quali sono le tue ispirazioni principali?

 Le mie ispirazioni principali derivano soprattutto dal mondo della moda, dell’arte e dei tatuaggi. Il fatto di aver studiato moda influisce nel mio processo creativo, traendo dunque ispirazioni da stilisti del passato oppure da stampe di archivio.

Credo però che si possa prendere ispirazione da tutto quello che ci circonda: se vado da Ikea e trovo un cuscino che mi piace, lo fotografo e lo tengo come ispirazione per le mie nail art.

“Credo fortemente nel vero e proprio customer service, quindi spero sempre che i clienti tornino da me perché si sono trovati bene con il mio tipo di servizio”

Tra i tuoi clienti puoi vantare nomi importanti appartenenti a diversi ambiti creativi. Raccontaci come si approcciano al tuo mondo e quanto è stato importante per te il loro supporto.

 In realtà mi hanno contattato tutti come clienti regolari per fissare un normalissimo appuntamento e decidere insieme che tipo di lavoro fare. Per i personaggi di questo calibro la parte relativa all’immagine è di fondamentale importanza, quindi il fatto di avere unghie uniche nel proprio genere dona un valore aggiunto al look totale. Vengo molto rispettata per quello che faccio e i miei consigli sono sempre ben accetti. Come con il resto dei miei clienti, anche con loro cerco sempre di creare nail art personalizzate ogni volta.

Non nego ovviamente che avere nomi così influenti tra i miei clienti sia stato fondamentale soprattutto per la parte dei social, in quanto mi ha permesso di avere maggiore visibilità; detto ciò credo fortemente nel vero e proprio customer service, quindi spero sempre che i clienti tornino da me perché si sono trovati bene con il mio tipo di servizio e non solo perchè ho molto seguito su instagram.

 

Abbiamo visto che il tuo lavoro spazia dalla customizzazione per i clienti privati, sino alla realizzazione di nail art per brand, riviste e video musicali… Hai voglia di raccontarci più nello specifico quest’altra sezione del tuo lavoro?

Credo che la nail art sia sempre più richiesta sui set, infatti oltre che a lavorare con clienti privati, lavoro anche con aziende. La nail art è diventata un modo per completare il make up.

Questa parte del mio lavoro consiste, come per i make up artist e gli stylist, nel collaborare con art director che inviano solitamente un moodboard di referenza per l’editoriale o per gli scatti; da li parte la mia proposta con dei bozzetti di idee per passare poi alla creazione di tips che sono delle press on (unghie finte) che poi si applicano direttamente sul set, per velocizzare il lavoro.

 

Se potessi scegliere due personaggi, uno del presente e uno del passato, ai quali realizzare una tua nail art, chi sarebbero?

Per quanto riguarda un personaggio del passato direi assolutamente David Bowie, perché credo che si sarebbe sicuramente prestato a farsi realizzare un design veramente originale ed unico, mentre per quanto riguarda un artista del presente direi Asap Rocky, senza dubbio un precursore di questo trend nell’universo maschile. Dobbiamo sicuramente a lui il ritorno di questo trend grazie alle nail art che sfoggiava durante le varie fashion week. Mi piacerebbe dunque, prima o poi, realizzare qualcosa per lui.

 

Lavorativamente parlando, qual è la tua ambizione più grande?

Penso di far parte di una delle generazioni che deve reinventarsi costantemente; mi ritengo già fortunata ad aver intrapreso una carriera come libera professionista e penso che l’ambizione principale sia quella di riuscire a trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata riuscendo ad avere la libertà di poter decidere del mio tempo. Ciò mi darebbe la possibilità di dedicarmi anche ad altre mie passioni come viaggiare, continuare ad informarmi, fare ricerca e trarre ispirazione da più fonti. Il mio obbiettivo principale è quello di non fermarmi mai, e di non “adagiarmi sugli allori”  – come direbbe mia mamma – .

L’ambizione più grande è dunque quella di continuare a reinventarsi e stare bene, riuscendo a raggiungere una stabilità economica tale da poter non avere preoccupazioni.

 

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Iuter x Lancia: “Vita Veloce”con Gue Pequeno https://www.waitfashion.com/iuter-x-lancia-vita-veloce-with-gue-pequeno/ https://www.waitfashion.com/iuter-x-lancia-vita-veloce-with-gue-pequeno/#respond Mon, 16 Nov 2020 20:09:54 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=93093 “Vita Veloce”: nuova collaborazione tra Iuter e Lancia con Gue Pequeno La collezione Fall Winter 2020 di Iuter è un omaggio puro al racing e alle scuderie, tradotto dal motto “Vita Veloce”. Il brand streetwear italiano ha puntato su una […]

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“Vita Veloce”: nuova collaborazione tra Iuter e Lancia con Gue Pequeno

La collezione Fall Winter 2020 di Iuter è un omaggio puro al racing e alle scuderie, tradotto dal motto “Vita Veloce”.
Il brand streetwear italiano ha puntato su una collaborazione super made in Italy con Lancia, che con la sua Delta HF Integrale ha collezionato la bellezza di cinque titoli mondiali e 39 vittorie nel campionato di rally a cavallo fra anni 80 e 90.

La “super car” di Lancia è stata utilizzata come co protagonista della campagna FW20 scattata da Leonardo Scotti, insieme ad un’altra grande leggenda della musica hip hop Italiana Gue Pequeno.

La giacca in pelle nera e blue navy con bande a contrasto bianche presenta un taglio e dettagli che rimandano al mondo dei piloti di rally, il maxi logo “Iuter” ricamato risalta al centro del petto e viene contornato da diverse patches.
Il resto della collezione presenta t-shirts, long sleeves e maglieria con altri riferimenti al mondo dei “motori” e della velocità, marchiata made in Italy.

La collezione “Vita Veloce” è disponibile all’acquisto sul sito di Iuter

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Supreme x Stone Island Autunno Inverno 2020 https://www.waitfashion.com/supreme-x-stone-island-fall-winter-2020/ https://www.waitfashion.com/supreme-x-stone-island-fall-winter-2020/#respond Mon, 16 Nov 2020 14:36:23 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=93044 Supreme torna a collaborare con Stone Island per la collezione FW20 Dopo un anno e mezzo, Supreme torna a collaborare con Stone Island per dare vita ad una delle collaborazioni più attese da tutti gli appassionati di streetwear. La capsule […]

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Supreme torna a collaborare con Stone Island per la collezione FW20

Dopo un anno e mezzo, Supreme torna a collaborare con Stone Island per dare vita ad una delle collaborazioni più attese da tutti gli appassionati di streetwear.

La capsule collection Autunno Inverno 2020, comprende una vasta gamma di prodotti: montoni, puffer jacket, giacche, pantaloni, felpe, t-shirt, shorts, passamontagna glow in the dark, cappelli, occhiali e borse.

Il cordura è uno dei tessuti maggiormente usato per questa collaborazione, proposto in tre varianti colore: arancione acceso, bianco e nero ed utilizzato per capospalla, pantaloni e bucket hats.
Un altro dettaglio interessante è il Tye die “effetto variazione termica” che sembra essere una reinterpretazione del tessuto termocromico presentato per la collaborazione di qualche anno fa.

 

La collezione sarà lanciata il 19 Novembre alle ore 12:00 sui siti di entrambi i brand:

www.supremenewyork.com

www.stoneisland.com

 

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Intervista ad Andrea Coli, Founder e Direttore Creativo di Benevierre https://www.waitfashion.com/interview-with-andrea-coli-founder-and-creative-director-of-benevierre/ https://www.waitfashion.com/interview-with-andrea-coli-founder-and-creative-director-of-benevierre/#respond Thu, 12 Nov 2020 17:02:52 +0000 https://www.waitfashion.com/?p=92541 Andrea Coli, Founder e Direttore creativo di Benevierre Andrea Coli è il designer di Benevierre, brand che unisce la sartorialità alle grafiche dal gusto pop. I suoi prodotti, indossati da personaggi del jet set italiano quali: Morgan, Luchè, Tommaso Zorzi […]

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Andrea Coli, Founder e Direttore creativo di Benevierre

Andrea Coli è il designer di Benevierre, brand che unisce la sartorialità alle grafiche dal gusto pop. I suoi prodotti, indossati da personaggi del jet set italiano quali: Morgan, Luchè, Tommaso Zorzi e Boss Doms, sono in grado di rappresentare personalità e stili che si trovano agli antipodi.

 

Ciao Andrea, benvenuto su Wait! Puoi raccontarmi un po’ del tuo background?

La mia passione per l’abbigliamento molto probabilmente deriva da mio padre. Ho sempre avuto le mie idee sulla moda e non riuscendo a trovare capi che soddisfacessero i miei gusti, a 16 anni circa ho iniziato con il comprare tessuti per farmi realizzare camicie, pantaloni, maglioni e tanto altro da alcune sarte. Contemporaneamente il sabato sera, all’interno di un paio di locali, pitturavo a mano con vernici acriliche t-shirts, disegnando su richiesta della “clientela”.

Ho sempre disegnato capi per poi farmeli realizzare fino a 23 anni circa, quando prossimo a laurearmi in lingue, ho chiesto ad un sarto se mi potesse aiutare ad imparare a cucire a mano ed a macchina. Ho passato circa 6 mesi nel suo atelier a ricamare asole a mano, puntare la fodera interna di cappotti e cucire bottoni.

Una volta laureato, ho deciso di proseguire con la mia passione ed ho creato Benevierre, la mia linea di abbigliamento.

 

Hai detto che la passione per l’abbigliamento deriva da tuo padre. Credi che la sua influenza si rifletta ancora nelle tue creazioni?

No, abbiamo gusti abbastanza diversi. La sua è sempre stata un’ “influenza” passiva, ma positiva. Nell’abbigliamento come nella vita in generale.

 

Qual è l’ispirazione principale nel tuo processo creativo?

Sinceramente credo di non avere una fonte di ispirazione principale, mi baso sulla mia vita. Mi appunto a mano pensieri e riflessioni su un quaderno che porto sempre con me. Scatto circa dieci fotografie al giorno a qualsiasi cosa possa farmi pensare ad un capo, una qualsiasi fonte di ispirazione, che poi salvo in un album sul telefono. Mi piace tanto l’arte e la storia, soprattutto il ‘900. L’unione di tutto questo crea le mie collezioni.

“Mi piace pensare e dire che la collezione più bella sarà sempre quella della stagione che verrà. Ad ogni modo tutte mi hanno fatto piangere e gioire”

 

Concentriamoci su Benevierre, hai voglia di parlare dell’origine del nome e di come il brand ha mosso i primi passi nel mercato?

 Il nome Benevierre è frutto di un viaggio di ritorno in autostrada, Milano-Pesaro. Volevo trovare un nome che potesse essere elegante e allo stesso tempo sofisticato nella pronuncia. Sono partito da Milano ed all’altezza di Forlì circa, mi segnai il nome “Benevierre” su di un post-it.

Durante il lancio della prima collezione arrivai in ritardo con i tempi. Sbagliarono a stamparmi una delle trame della prototipia, sbagliarono un leopardato che invece di essere stampato all over era discontinuo. Persi un mese di campagna vendita, ma ottenni comunque un buon risultato. Le prime regioni in cui ho venduto Benevierre sono state l’Emilia-Romagna e la Campania.

 

Abbiamo visto che hai realizzato tre collezioni: zelotipia, galatia e macedonia… Sono legate da un Fil-Rouge? Quale di queste ti ha dato maggiore soddisfazione?

Spero e penso di aver trasmesso lo stesso pensiero nelle tre collezioni, per me è importante che ogni collezione sia riconducibile ed abbia un filo conduttore con la precedente e la successiva. Quindi si, tutte le collezioni sono tra loro collegate. Mi piace pensare e dire che la collezione più bella sarà sempre quella della stagione che verrà. Ad ogni modo tutte mi hanno fatto piangere e gioire per motivazioni diverse, ma tutte mi hanno regalato le soddisfazioni necessarie per andare avanti e disegnare ancora.

 

Voglio farti qualche domanda più specifica partendo da uno dei miei pezzi preferiti, la “multihearts shirt”. Sono curiosa di conoscere le caratteristiche tecniche del capo, come e dove viene realizzato!

La camicia “heart” rappresenta per me la realtà, la vita. Camicia bicolore, nera e rossa con cuori interi e cuori spezzati. Apparentemente semplice poiché caratterizzata da due elementi: due cuori. Rappresenta la ciclicità dell’amore, degli stati d’animo… La ciclicità umana. Semplice ma allo stesso tempo profonda.

Tutti i capi Benevierre vengono realizzati in Italia da laboratori artigiani. Anche sotto questo aspetto cerco sempre di dare continuità al mio percorso, continuando il procedimento di realizzazione manuale dei capi con cura ed attenzione maniacale tipica di ogni artigiano come me, dal taglio del tessuto allo stirare ed imbustare ogni camicia.

Multihearts Shirt

 

Secondo te l’artigianalità può contribuire ad un fashion system sostenibile?

Assolutamente si. Penso che artigianato sia sinonimo di cura, attenzione e conoscenza.

Dovrebbe essere alla base di ogni azienda, alla base di ogni persona. Tutti dovremmo essere artigiani, nei rapporti umani, nel lavoro e in generale nella vita. Toccare con mano, approfondire e rispettare nella più ampia accezione che la parola possa avere.

 

Per l’ultima domanda guardiamo al futuro! Quali sono i prossimi progetti in vista per Benevierre?

 A gennaio uscirà “Narciso”, la quarta collezione. Ci saranno delle novità in termini di capi, materiali e forme. Non ringrazio mai abbastanza tutte le persone che lavorano con me in questo progetto tutti i giorni, in orari folli e senza giorni di riposo.

Spesso si guarda sempre lontano, si guarda anche giustamente al futuro, quasi sottovalutando quel che si è costruito passo dopo passo. Sono il primo a fare ciò, inevitabilmente, ma ringrazio e sono ben consapevole di quello che abbiamo costruito fin ora. Stiamo valutando diverse opzioni in diversi ambiti: da collaborazioni a nuovi mercati. I prossimi mesi saranno intensi, come sempre fortunatamente, ma potrebbero portare ad ulteriori e belle novità.

 

CONTATTI

Sito Web: www.benevierre.it

Instagram: @benevierre

Facebook: Benevierre

 

 

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