Modes, orgoglio italiano del retail omnichannel, sbarca a Milano. Uno store fisico “senza filtri” basato sui concetti di autenticità e ricerca sempre in divenire.

Cosa può rendere una serata a Milano più magica di una passeggiata in Piazza Risorgimento? Da oggi, ben 12 vetrine dedicate all’alta moda!
No, non è un sogno, ma pura realtà.
E’ da qui infatti, che parte una nuova esperienza firmata Modes.
Quattrocento metri quadri disegnati dall’architetto Andrea Caputo fanno capolino in uno dei quartieri più eleganti della città, più precisamente in Piazza Risorgimento 8.
Qui la parola d’ordine è: “trasformazione”.
Il layout, dall’esoscheletro industriale lasciato volutamente “unfinished” è infatti totalmente rimodulabile per adattarsi alle esigenze specifiche di eventi speciali, come il lancio di collaborazioni esclusive, mostre fotografiche e talk, riflettendo così, in uno spazio fisico, la velocità e il cambiamento della realtà digitale.
Ecco quindi, che ci si trova a godere di un’esperienza di shopping a 360 gradi in un vero e proprio tempio della moda libero, disinvolto, divertente e ricco non solo di prodotti, ma anche di stimoli.

Il mix di etichette che propongono collezioni femminili e maschili sono pensate e dosate con attitudine non giudicante e un sentimento unisex facendosi portavoce del messaggio che ognuno è libero di scegliere a MODO proprio.
L’essenza libera e polisfaccettata di Modes sta già nel significato del suo nome: i modi sono infatti le tonalità armoniche capaci di rendere una canzone diversa, unica. Così come Modes offre al suo pubblico la capacità di differenziarsi e di trovare il proprio accordo.
“Qui non ci sono filtri, è tutto autentico. Anche la selezione dei brand” commenta il fondatore e proprietario di Modes.
Dal prodotto di base più vero come le divise da lavoro alla creatività dei talenti vincitori dell’LVMH Prize, la selezione è sempre di ricerca, ma soprattutto al di là della logica dei loghi, basandosi sulla solidità e verità dei messaggi, oltre che sul rapporto di fiducia che negli anni Modes ha costruito con alcuni creativi visionari.

Fulcro centrale di Modes resta soprattutto l’attenzione per il nuovo, per offrire tutto ciò che la città al momento non offre. Anche un nuovo modo di intendere e vivere i consumi circolarmente: da qui infatti nasce la collaborazione con Reflaunt. In una logica dove ogni acquisto è tracciato e inserito in un database, a breve, sarà possibile per i clienti rivendere i propri capi e ricevere un buono per acquistarne di nuovi.
Modes non è solo abbigliamento, ma anche gioielli unici, profumi, fiori, playlist a tema in collaborazione con NTS radio, riviste indipendenti selezionate da Reading Room e un salotto letterario che rendono lo spazio milanese un vero e proprio punto d’incontro tra l’estetica e la cultura.

Lo store quindi, vuole essere in dialogo aperto non solo con la città, ma anche con i brand e i partner che Modes presenterà, intrattenendo il suo pubblico con infinite sorprese.
Se vuoi goderti un’esperienza di shopping virtuale o fisica presso Modes Milano, visita la pagina dedicata su SHOPenauer.com.
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