Marco De Vincenzo torna con il menswear come Pitti Italics Special Event nella 96esima edizione di Pitti Uomo

Riconosciuto come una delle voci più innovative del panorama fashion, il designer Marco De Vincenzo ha lanciato la sua prima collezione uomo per la stagione SS2020 durante la 96esima edizione di Pitti Uomo.
“Nel 2016 sono stato invitato da Pitti come designer ospite per il ready-to-wear femminile”, dice il designer e fondatore Marco De Vincenzo. “L’energia di quell’evento era stata talmente incredibile che mi ero ripromesso che ci sarei tornato per un debutto importante. La mia prima collezione uomo non poteva che essere presentata in un contesto simile, dove la gioia di fare questo mestiere si respira in ogni angolo della città”.
Tecnicamente dunque si dovrebbe parlare di ritorno, anzi di un gran ritorno quello di Marco De Vincenzo che con la sfilata presso il Tepidarium del Roster del Giardino dell’Orticultura, non solo ha presentato la sua linea maschile, ma ha anche festeggiato i 10 anni del brand. Il défilé, realizzato in collaborazione con Camera Nazionale della Moda, ha mixato le proposte uomo con la resort femminile.

Come accade da sempre per la sua collezione donna, anche quella maschile porta con sè la firma del suo creatore ed è principalmente costituita da livelli di fabbricazione estremamente alti che si declinano in scintille di luce ed effetti sia ottici che materici. Anche il guardaroba dell’uomo Marco De Vincenzo è, dunque, movimento e tridimensionalità allo stato puro.
“Avevo in mente un uomo reale, che alterna moderazione ed eccessi, rigore e kryptonite. Un supereroe quotidiano”, spiega De Vincenzo che ammette anche “è un debutto pensato e maturato nel tempo”.
Tulle plissettato e accoppiato con fresco di lana, vinile traforato, bouclé spalmati e macramè laccati, applicazioni in termoadesivo glitterato: sono questi i tessuti e materiali che Marco De Vincenzo ama modellare, come se fosse una vera e propria materia pura, senza manomissioni, da zero.
“Per me è questo il senso dell’immaginazione: manipolare, plasmare, trasformare suggestioni in visioni tattili”, continua il creativo. Ecco dunque che i protagonisti della nuova collezione di Marco De Vincenzo, sono ancora una volta i capi e gli accessori determinati, sicuri, ben realizzati e soprattutto coerenti rispetto a tutto il suo passato e presente.
You might also like
More from Brands & Designers
Loro Piana accusata di non retribuire i suoi lavoratori indigeni in Perù
"Le nostre eccellenze": questa la value proposition che si trova sul sito ufficiale di Loro Piana alla sezione “viçuna”. E in effetti …
Donatella Versace e Dua Lipa: gli anni ’60 nella co-lab “La Vacanza”
Donatella Versace e Dua Lipa insieme per la Pre Fall 23 per celebrare l'estate italiana. La co-lab tra moda e …
Moda e design: un dialogo aparto
Dai primissimi anni del 1960, la dimensione artistica che seguì la rinascita economica, artistica e scientifica vide la moda come …

